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04 dicembre 2020, Aggiornato alle 21,47
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Gnv e Rina consegnano la nave-ospedale "Splendid"

Allestita in sole due settimane, sarà pronta lunedì con 25 posti letto, per arrivare fino a 400. Si occuperà dei pazienti con Covid-19 e dei dimessi in fase di monitoraggio

La nave-ospedale "Splendid" nel porto di Genova

Il gruppo armatoriale Msc e quello di classificazione Rina hanno consegnato oggi, dopo sole due settimane di lavoro, nel porto di Genova, la nave-ospedale di Grandi Navi Veloci, che accoglierà centinaia di pazienti, contribuendo così alle varie iniziative avviate nei giorni scorsi - come gli ospedali da campo - per alleggerire il sistema sanitario della Lombardia, sempre più saturo di contagiati da Coronavirus.

Si tratta del traghetto Splendid. Assisterà i pazienti affetti da COVID-19 e i dimessi in fase di controllo prima di rientrare a casa. Sarà definitivamente pronta lunedì con 25 posti letto subito a disposizione, a cui se ne aggiungeranno altre decine nei giorni successivi per arrivare a un totale di 400 posti. Eventualmente, Splendid potrebbe ulteriormente ampliarsi con un'unità di rianimazione e di terapia intensiva tramite moduli negli hangar della nave, facilmente accessibili ai mezzi di soccorso. In tutto e per tutto un ospedale da campo.

Per accellerare l'allestimento il più possibile, Grandi Navi Veloci ha sostenuto gli investimenti insieme ad altri partner. È stata messa a disposizione della Regione Liguria per un valore simbolico di un euro fino al termine del periodo di emergenza dichiarato dal governo lo scorso 9 marzo. Tanti le aziende che hanno contribuito, mettendo gratuitamente a disposizione macchinari e consulenze, figurano: HP-Aruba, Alpha Trading, Artigo Rubber Flooring, San Giorgio del Porto, Auscomar, ItalBrokers, Agenzia Marittima Le Navi, Burger King, Covim, Emis, Giunti Editore, IdealService, Infomaster, Mantero Sistemi, Provveditoria Marittima Ligure Angelo Novelli e Studio Tecnico Navale Ansaldo). Il Rina ha verificato la normatività di ogni processo: sicurezza, tecniche, materiali, regole navali, per rispettare le esigenze di una struttura ospedaliera, la Protezione civile e i dirigenti del sistema sanitario ligure hanno fatto il resto. Oltre all'infermeria, al primo soccorso e ai posti letto, la nave consente l'isolamento delle singole cabine, tutte provviste di bagno privato e configurate ora anche con aerazione esterna totalmente indipendente. Ci sono anche la tv e internet. Le aree di ristorazione a bordo sono rimaste tali, con le cucine che lavorano mantenedo la distanza di sicurezza di un metro. Ci sono poi le aree dedicate al personale sanitario e all'equipaggio. 

Grandi Navi Veloci nel 2017 ha fatto qualcosa di simile in occasione dell'uragano Maria, nei Caraibi, affiancando diverse istituzioni, tra cui l'Ente Federale per la Gestione delle Emergenze (FEMA), l'agenzia federale statunitense corrispondente alla Protezione Civile italiana, con l'allestimento di hangar carrabili a bordo e un presidio poliambulatoriale.

«È stato un grande lavoro di squadra» per il governatore Toti, «tra il Gruppo MSC, GNV e il Rina che hanno predisposto il progetto pilota a livello nazionale e Regione Liguria. Siamo la prima Regione ad aver individuato e attrezzato su tutto il territorio le strutture idonee ad ospitare sia persone in ‘dimissione protetta' dagli ospedali, per un periodo di convalescenza prima di tornare al proprio domicilio, sia persone che devono effettuare la quarantena in totale isolamento. Sono già operative altre due strutture in Liguria: l'ex ospedale Falcomatà della Spezia e la Rsa di Viale Cembrano a Genova. Da lunedì la nave sarà operativa con i primi 25 posti e sarà operativa anche la Scuola di Polizia Penitenziaria di Cairo. Uno sforzo immane per far fronte all'emergenza e fornire un sostegno ai nostri ospedali che potranno dimettere coloro che hanno superato la fase acuta della malattia per accogliere chi ne ha bisogno».
Sia Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo di Gnv, e Ugo Salerno, amministratore delegato del Rina,  si dicono felici di aver contribuito all'emergenza, avendo predisposto grandi competenze.

Alla cerimonia di consegna c'erano il governatore della Luguria, Giovanni Toti, il sindaco di Genova, Marco Bucci, il presidente dell'autorità di sistema portuale di Genova, Paolo Emilio Signorini, l'amministratore delegato di GNV, Matteo Catani, l'amministratore delegato del Rina, Ugo Salerno, la vicepresidente della Regione Liguria e assessore regionale alla Sanità, Sonia Viale, l'assessore regionale alla Protezione Civile, Giacomo Giampedrone, il direttore generale della ASL 3, Luigi Carlo Bottaro, e il direttore del dipartimento di emergenza dell'ospedale Galliera, Paolo Cremonesi.

Tag: coronavirus - gnv