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Porto di Napoli
17 gennaio 2019, Aggiornato alle 14,03
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Infrastrutture

Gioia Tauro aggiunge Taureana di Palmi

Dopo l'allargamento a Villa San Giovanni, un altro scalo entra nella giurisdizione del porto calabrese. Sarà adibito a centro diportistico


Il porto Gioia Tauro amplia la sua giurisdizione ad un altro porto. Dopo l'allargamento allo scalo di Villa San Giovanni, piccolo paese di fronte lo Stretto di Messina, l'Authority aggiunge Taureana di Palmi, porto completato da poco a 5 chilometri da Gioia Tauro. L'obiettivo è quello di farlo diventare un porto turistico. «Lo scalo è stato concepito, progettato e costruito per offrire servizi di elevata qualità alla nautica da diporto e della pesca, che vadano dall'assistenza alla piccola cantieristica, al rifornimento e alla ristorazione» spiega l'Ap di Gioia Tauro in una nota. «Grazie a questa scelta – spiega la commissaria prefettizia Antonia Bellomo - lo scalo di Palmi potrà beneficiare di importanti finanziamenti e investimenti approvati nel suo Piano Operativo Triennale 2012-2014 di recente adottato dall'Autorità Portuale di Gioia Tauro».
Nella programmazione annuale di Taureana, l'Authority ha destinato 2 milioni e 860 mila euro. Si partirà a breve con le strutture di servizio: una palazzina per l'Autorità portuale e la Capitaneria di porto, depositi di attrezzi da pesca, sistemazione delle banchine, recinzione, adeguamento dell'impianto idrico e fognario e la realizzazione delle isole ecologiche. I lavori, del valore di circa 500 mila euro, sono stati appaltati e saranno operativi a partire dalla prossima stagione estiva. 
Infine, in futuro, verrà consolidata la scogliera della diga foranea per eliminare la tracimazione delle onde. Gli elaborati tecnici, al momento, sono stati inviati al Dipartimento Politiche Ambientali della Regione Calabria per la verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale. L'intera programmazione mira ad adeguare, altresì, la struttura portuale alle norme di sicurezza, attraverso la recinzione e il sistema di videosorveglianza degli accessi e dell'area portuale. 
«Questo Porto potrà costituire in chiave turistica – conclude l'Ap di Gioia Tauro - una porta aperta sul territorio della Piana, della fascia pre-aspromontana e dell'intera provincia di Reggio Calabria. Concorrendo, così, a ridurne il suo isolamento e la sua marginalità».