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24 aprile 2024, Aggiornato alle 19,49
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Infrastrutture

Gioia Tauro, a bilancio l'elettrificazione della banchina di Levante

L'autorità di sistema portuale approva variazione e assestamento di bilancio 2023

Un momento della riunione del Comitato di gestione dell'autorità di sistema portuale di Gioia Tauro

Il Comitato di gestione dell'Autorità di sistema portuale di Gioia Tauro ha approvato la variazione e l'assestamento di bilancio 2023, redatti dal dirigente Luigi Ventrici, e la collegata variazione al Piano Operativo Triennale 2023-2025, relativo alla programmazione infrastrutturale, redatta dal dirigente Maria Carmela De Maria.

Nel corso della seduta, l'attenzione è stata concentrata sulle specifiche variazioni di bilancio ritenute indispensabili per dare risposte alla politica dell'autorità di sistema portuale, finalizzate a determinare lo sviluppo dei porti interni alla propria circoscrizione e per definire la copertura finanziaria per la rimodulazione del piano triennale delle opere 2023-2025.

Tra le misure in variazione, l'acquisizione del finanziamento di 18,37 milioni di euro, ottenuto dallo Stato tramite fondi PNRR, per l'elettrificazione del primo lotto della banchina di Levante. 

Nel contempo, a seguito della rimodulazione del progetto dei lavori di sopraelevazione e ristrutturazione dell'edificio dell'autorità, necessaria in conseguenza all'aggiornamento del nuovo preziario regionale e del caro prezzi, sono stati destinati all'opera ulteriori di 1,1 milioni.

È stata, inoltre, definita una dotazione di un milione, ad incremento di 2 milioni già stanziati, per interventi di manutenzione straordinaria di un immobile da destinare ad ulteriori uffici dell'autorità di sistema portuale, necessari a seguito dell'aumento del personale a conclusione delle procedure concorsuali in corso.

A sostegno dello sviluppo del porto di Crotone sono stati destinati 500 mila euro per i lavori di adeguamento strutturale della via di corsa dei binari della banchina 13 e del rifacimento dell'asfalto dello scalo portuale crotonese.
 
Complessivamente, l'assestamento e la variazione inseriti nel nilancio 2023 hanno determinato un aumento delle entrate di oltre 19 milioni, mentre le uscite si attestano a circa 21 milioni, e un rispettivo assestamento di 122 milioni di euro per le entrate e di 161 milioni per le uscite, con un disavanzo di circa 39 milioni, coperto mediante l'utilizzo di un avanzo di amministrazione di oltre 136 milioni. 

A conclusione della riunione del Comitato di gestione, il presidente dell'autorità di sistema portuale, Andrea Agostinelli, ha aggiornato i presenti sulla questione relativa all'investimento di dieci milioni di euro del PNRR, destinato alla realizzazione di opere di viabilità nell'area ex Enel, di cui è proprietario il Corap a seguito della recente sentenza del Consiglio di Stato, per le quali i lavori dovranno essere aggiudicati entro il 31 dicembre prossimo, pena la perdita del finanziamento. A tal proposito, Agostinelli ha illustrato la conclusione positiva di una recente riunione con la Regione Calabria nel corso della quale si è raggiunto l'accordo che vede l'autorità di sistema portuale disponibile ad essere ente attuatore dell'opera, avendone già definito e approvato il progetto, e la Regione Calabria disponibile a coprire i costi dell'Iva ed eventualmente gli extra costi che si determineranno dal caro prezzi. Un accordo che dovrà – ha concluso il presidente Agostinelli – essere perfezionato attraverso il relativo aggiornamento del protocollo d'intesa da sottoscrivere tra Regione Calabria, autorità di sistema portuale, Commissario Zes Calabria e Corap.