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18 dicembre 2018, Aggiornato alle 16,30
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Finnlines, utili record nel 2016

68,1 milioni su 473,7 di fatturato. Una crescita vicina a un quarto. Grimaldi: «Le sanzioni contro la Russia pesano»


Nel 2016 il gruppo armatoriale Finnlines, di proprietà Grimaldi, ha registrato una crescita finanziaria record. «Per il quarto anno consecutivo abbiamo registrato un miglioramento del risultato operativo, anche se la crescita economica dell'Europa non è ancora ripresa. Inoltre, le sanzioni contro la Russia hanno continuato ad avere un impatto negativo sulle attività commerciali del Mar Baltico». Così ha commentato il presidente e amministratore delegato della compagnia finlandese, Emanuele Grimaldi.
 
Il risultato netto è stato di 68,1 milioni di euro, pari a un incremento del 20 per cento, con un fatturato complessivo di 473,7 milioni. Il miglior risultato di sempre per la compagnia marittima che collega con 21 traghetti ro-ro Finlandia, Germania, Svezia, Russia, Polonia, Danimarca, Olanda, Belgio, Regno Unito e Spagna. «Questo incredibile sviluppo è stato possibile da un lato grazie al nostro programma da un miliardo di euro», spiega Grimaldi, riferendosi al piano industriale decennale 2006-2016 mirato al rinnovo della flotta, «in parte – continua - grazie alla nostra capacità di reagire rapidamente ai cambiamenti di mercato, ottimizzando navi, itinerari e costi. Stiamo facendo funzionare la più grande compagnia di navigazione del Mar Baltico e abbiamo fatto in modo che ogni servizio contenga esattamente il tipo e il numero di navi richiesto, inclusa capacità e velocità di crociera».
 
Lo scorso anno i passeggeri trasportati da Finnlines sono stati 602 mila, in crescita del 5 per cento, 119 mila le auto senza passeggeri al seguito (-24%), 629 mila le unità di carico (+1%) e 1,6 milioni di tonnellate (-21%) i carichi non unitizzati.
 
Il Baltico è una zona fortemente vincolata da pesanti limiti sulle emissioni navali, ragion per cui Grimaldi ha dovuto investire su Finnlines circa 100 milioni per le tecnologie di navigazione che vanno a ridurre le emissioni di anidride carbonica, ossidi di zolfo e di azoto. «Stiamo progettando di allungare diverse navi ro-ro per raggiungere una maggiore efficienza operativa e risparmiare carburante», spiega Grimaldi. «Finnlines – conclude – festeggia il suo settantesimo anniversario quest'anno. Dobbiamo tenere alte le prospettive sul futuro. Farò in modo di rimanere un competitore forte, fornendo servizi affidabili, efficienti e compatibili con l'ambiente».