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20 settembre 2019, Aggiornato alle 15,59
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Infrastrutture

Fincantieri vara Spartaco Schergat

Penultima fregata del programma italo-francese Fremm


Sabato scorso, nel cantiere integrato navale militare di Riva Trigoso, a Trieste, si è svolta la cerimonia di varo della fregata Spartaco Schergat, nona di una serie di dieci unità delle Fregate europee multi missione (Fremm), commissionate a Fincantieri dalla marina militare italiana nell'ambito dell'accordo di cooperazione internazionale italo-francese, con il coordinamento di OCCAR, l'organizzazione congiunta per la cooperazione europea in materia di armamenti. Segue il precedente programma italo-francese "Orizzonte" che ha portato alla realizzazione di due cacciatorpediniere per la marina italiana, l'Andrea Doria e il Caio Duilio.

Dopo il varo, l'unità proseguirà le attività di allestimento a La Spezia, nello stabilimento di Muggiano. Sarà consegnata nel 2020 e sarà caratterizzata, come le altre, da flessibilità d'impiego tattica. Ha una lunghezza di 144 metri, una larghezza di 19,7 e un dislocamento a pieno carico di circa 6,700 tonnellate. Potrà raggiungere una velocità superiore ai 27 nodi con una capacità massima di 200 persone.

Madrina del varo è stata Anna Rosa Aonzo Grillo, figlia della medaglia d'oro al valor militare Giuseppe Aonzo. A fare gli onori di casa il presidente Giampiero Massolo e l'amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono, che hanno accolto Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, e il capo di stato maggiore della marina militare, Valter Girardelli.

Il programma FREMM sta rinnovando la linea delle unità della marina militare della classe Lupo - già radiate - e Maestrale - alcune già in disarmo e le rimanenti prossime al raggiungimento del limite di vita operativo - costruite da Fincantieri negli anni settanta.

Nel corso del 2013 sono state consegnate Carlo Bergamini e Virginio Fasan; nel 2014 Carlo Margottini, nel 2015 Carabiniere, nel 2016 Alpino, nel 2017 Luigi Rizzo e nel 2018 Federico Martinengo. Con l'esercizio dell'opzione, nell'aprile 2015, per la costruzione della nona e della decima unità, la cui consegna è prevista dopo il 2020, il programma italiano è stato completamente attuato. L'iniziativa vede la partecipazione in qualità di prime contractor per l'Italia di Orizzonte Sistemi Navali (51% Fincantieri, 49% Leonardo) e per la Francia di Armaris (Naval Group + Thales).