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09 agosto 2020, Aggiornato alle 19,47
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Infrastrutture

Fincantieri prende Stx Osv, Bono: "Una nuova era"

Cantiere norvegese di proprietà Stx Europe, da oggi farà parte del gruppo navalmeccanico italiano


La Norvegia è un paese ricco e freddo con un buon cantiere navale specializzato nelle costruzioni di unità dedite all'attività offshore olio e gas. Si chiama Stx Osv, di prorietà Stx Europe, e da oggi sarà di proprietà di Fincantieri. È di oggi l'annuncio che il gruppo navalmeccanico italiano ha acquisito l'azienda norvegese firmando un accordo per l'acquisizione da STX Europe del 50,75% di STX OSV, società quotata alla Borsa di Singapore.
Con ventuno cantieri in tre diversi continenti, quasi ventimila dipendenti e ricavi per 4 miliardi di euro, il gruppo italiano raddoppia le sue dimensioni. «Fincantieri – commenta l'azienda navalmeccanica italiana - diventa uno dei primi cinque costruttori navali di riferimento su scala mondiale e unico produttore occidentale, anche per diversificazione, in grado di confrontarsi con i giganti asiatici». Rispetto ai primi quattro produttori, tutti coreani, a Fincantieri piace descriversi come il gruppo cantieristico «caratterizzato da una posizione di leadership in tutti i settori navali high tech, arricchendo il proprio portafoglio prodotti attraverso l'ingresso nel settore dell'offshore oil&gas».
Il controvalore dell'operazione di acquisizione è di 455 milioni di euro. Il closing dell'acquisizione avverrà entro il primo quadrimestre 2013 al verificarsi di alcune condizioni sospensive. Solo allora Fincantieri Oil & Gas S.p.A. promuoverà, in linea con i termini previsti dal regolamento della Borsa di Singapore, un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulle rimanenti azioni. 
Il valore totale dell'operazione, includendo sia l'acquisizione del 50,75% che l'offerta pubblica di acquisto obbligatoria, sarà pari a 900 milioni di euro e verrà finanziata prevalentemente tramite l'utilizzo di risorse interne di Fincantieri e facendo ricorso ad un finanziamento bancario concesso da un pool composto da Banca IMI, BNP Paribas (filiale italiana), Carige e Unicredit. L'operazione di finanziamento vedrà inoltre la partecipazione di Cassa Depositi e Prestiti nel ruolo di finanziatore garantita da SACE.
STX OSV conta circa 9.200 dipendenti e dieci cantieri in tutto il mondo (cinque in Norvegia, due in Romania, uno in Vietnam e uno in Brasile e un altro in corso di costruzione nello stesso paese). Nell'ultimo triennio ha generato mediamente ricavi pari a circa 1,6 miliardi di euro, EBITDA per circa 190 milioni e al terzo trimestre 2012 vantava un carico di lavoro pari a 2,1 miliardi.
Per l'amministratore delegato Fincantieri Giuseppe Bono da oggi «comincia una nuova era», «sono certo che questo sia il percorso giusto per ottimizzare la nostra posizione di leadership globale nella cantieristica ad alto valore aggiunto e per affermarci come campioni del mondo occidentale. È motivo di orgoglio per tutti i dipendenti e collaboratori di Fincantieri che una delle più antiche e nobili industrie nella storia sia un fattore strategico di sviluppo per l'Italia e crediamo anche motivo di fiducia nella capacità della nostra economia di guardare con più ottimismo al futuro».