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23 agosto 2019, Aggiornato alle 16,11
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Politiche marittime

Fincantieri entra nel capitale di Insis

Acquisita quota di maggioranza in una società di information technology altamente specializzata


Nell'ambito del potenziamento delle proprie attività nei settori ad alto contenuto tecnologico, Fincantieri ha acquisito una quota di maggioranza del capitale di Insis, società con sede a Follo (La Spezia), attiva nei settori dell'informatica e dell'elettronica, sia civile che militare.

In particolare, Insis ha competenze nell'optronica, le telecomunicazioni, l'information technology e la cybersecurity. Ha registrato nel 2018 ricavi pari a 51,7 milioni di euro, con una previsione di forte crescita per il 2019. Impiega complessivamente circa 100 persone, quasi tre quarti dei quali sono ingegneri, sistemisti e tecnici specializzati. Un bacino altamente specializzato, quindi.

Con questa operazione Fincantieri va a sviluppare ulteriormente - nell'ottica della diversificazione aziendale - l'ingegneria dei sistemi di difesa, offrendo dall'altro lato a Insis lo sviluppo del piano industriale e del giro d'affari.

La chiusura dell'operazione sarà soggetta alle consuete condizioni previste per questo tipo di operazioni nonché al mancato esercizio della golden power da parte del governo italiano e all'ottenimento delle autorizzazioni delle autorità competenti. 

«Questa acquisizione si inquadra nel disegno di sviluppo di un polo di eccellenza di engineering e technology services, settori chiave per l'innovazione, vero pilastro della capacità competitiva, e ci consentirà di accrescere competenze che già ci contraddistinguono, creando sinergie al nostro interno. Si inserisce inoltre nella strategia di consolidare una filiera con le aziende di piccole-medie dimensioni che saranno coordinate nel polo, all'interno del quale ognuna manterrà il proprio management, rafforzando così quello del nostro gruppo», ha detto l'amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono.