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21 settembre 2020, Aggiornato alle 18,35
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Infrastrutture

Fincantieri e China Shipbuilding firmano intesa

Segue quella stipulata due anni fa e prevede sviluppo, costruzione e vendita di navi da crociera per il mercato cinese


Fincantieri e China State Shipbuilding Corporation (Cssc), il maggiore conglomerato cantieristico della Cina, hanno firmato un accordo per la costituzione di una joint venture finalizzata allo sviluppo e alla crescita dell'industria crocieristica cinese. 

La firma è avvenuta oggi a Shanghai tra l'amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, il presidente di Cssc, Wu Qiang, e Wang Qi, capo del technology development del gruppo cantieristico asiatico e del cantiere Shanghai Waigaoqiao Shipbuilding (Sws).

L'accordo, che fa seguito a quelli stipulati con Cssc e Carnival Corporation a novembre del 2014, prevede lo sviluppo e la vendita di navi da crociera destinate al mercato cinese e asiatico. Saranno realizzate presso uno dei cantieri di Cssc e di Sws, sulla base di una piattaforma tecnologica concessa in licenza alla stessa joint venture e al cantiere di Sws da Fincantieri, il quale fornirà anche servizi di consulenza specifici e alcuni componenti chiave delle navi.

Secondo il ministero cinese dei trasporti il mercato crocieristico cinese ha registrato una significativa espansione negli ultimi anni, raggiungendo un milione di passeggeri nel 2015. Le potenzialità di crescita sono stimate in 4,5 milioni di passeggeri nel 2020, portandolo così a diventare il secondo al mondo dopo quello americano. Nel 2030 se ne prevedono tra gli 8 e i 10 milioni, con una crescita annua a due cifre, diventando il primo mercato.

«Ci siamo attrezzati per affrontare i nuovi scenari internazionali, e oggi veniamo prescelti come il partner cantieristico dello sviluppo della crocieristica di un Paese che guarda con grande determinazione a questa industria», commenta Bono. «I nostri cantieri italiani hanno assicurato il lavoro mediamente per i prossimi dieci anni – continua - e dall'accordo potranno derivare ulteriori benefici relativi sia alla componentistica che all'ingegneria». «L'unione delle forze – aggiunge  Qiang - rinvigorirà ulteriormente la rapida crescita del mercato cruise cinese e di quello asiatico-pacifico. Siamo ansiosi di lavorare insieme a Fincantieri, Carnival, China Investment Corporation e gli altri partner strategici per riuscire a costruire e consegnare la prima nave da crociera di grandi dimensioni della Cina».

Alla cerimonia sono intervenuti l'Ambasciatore d'Italia in Cina Ettore Sequi, il Console Generale d'Italia a Shanghai Stefano Beltrame, il vice Ministro dell'Industria e Information Technology cinese Xin Guobin, il vice sindaco di Shanghai Zhao Wen, in rappresentanza del gruppo Carnival il Chief Operations Officer di Carnival Asia Michael Ungerer, oltre a numerose autorità del governo cinese e della municipalità di Shanghai.