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05 luglio 2020, Aggiornato alle 12,06
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Eventi

Economia cinese e Mediterraneo, a Trieste focus del propeller

Il convegno si terrà martedì 5 aprile presso l'Hotel Greif Maria Theresia

"La Cina rallenta la crescita. Quali ricadute sull'economia, sui traffici internazionali e su quelli dei porti del Mediterraneo?". Su questo tema si confronteranno gli esponenti del cluster marittimo martedì 5 aprile (ore 18) a Trieste nel convegno che si terrà presso l'Hotel Greif Maria Theresia (viale Miramare, 109). L'incontro è organizzato congiuntamente dal The International Propeller Club Port of Trieste e da AIOM (Agenzia Imprenditoriale Operatori Marittimi) FVG.

I temi

La discussione sarà incentrata particolarmente sulla situazione economica della Cina da diversi anni locomotore dell'economia mondiale e del proprio mercato interno. L'attuale percentuale di crescita annua del 6,9%, seppure dimezzata rispetto agli ultimi anni precedenti, è un traguardo impensabile ed irraggiungibile per l'economia dei Paesi sia Europei che delle Americhe. Per la Cina, però, e con il dato riferito al 2015, si parla di rallentamento importante e con possibili conseguenze economiche negative sull'intera economia mondiale.
Trasferendo il concetto dal generale al particolare, il calo del mercato e della produzione industriale cinese, sia per quanto concerne l'import che l'export, avrà senz'altro ricadute sui traffici commerciali internazionali ed anche sui Paesi e sulle economie interessate da questi traffici. Per rimanere più concentrati sulle nostre aree, quali potranno essere le ricadute per i Porti del Mare Mediterraneo a seguito di questi cambiamenti già in atto? Quali effetti saranno causati nel mondo dell'economia dello shipping dalla congiunzione "gigantismo navale e calo dei traffici"? Sarà questa la chiave delle relazioni e del conseguente dibattito della serata conviviale che terrà conto anche delle più recenti iniziative della Repubblica popolare cinese in campo economico, come l'impegno nella realizzazione della nuova "Via della seta" o l'ipotesi di riconoscimento per la Cina stessa dello status di economia di mercato. Ipotesi di scenari e possibili decisioni per limitare i danni all'economia europea, del Mediterraneo in particolare, saranno trattati durante l'incontro, dedicato anche ad illustrare eventuali opportunità derivanti da un contesto apparentemente contraddistinto da negatività.

I partecipanti
Di questi temi parleranno Romeo Orlandi, vicepresidente Osservatorio Asia e docente all'Università di Bologna, Marco Spinedi, presidente di Interporto di Bologna e membro del comitato scientifico di Osservatorio Asia, Pierluigi Maneschi, presidente di Italia Marittima, Sergio Bologna, presidente di A.I.O.M., Sergio Razeto, presidente di Confindustria VG e amministratore delegato di Wartsila, ed Alberto Pasino, avvocato ed associato dello Studio Zunarelli di Bologna. L'incontro sarà moderato dal giornalista Riccardo Coretti. Per ulteriori informazioni: propellerclubts@gmail.com.