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19 settembre 2020, Aggiornato alle 22,47
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Infrastrutture

E-Bridge, il piano europeo per il nodo di Genova

Previsti interventi innovativi per migliorare l'efficienza dei flussi di merce in/out dai porti del capoluogo ligure


Nell'ambito del piano di interventi per il nodo di Genova colpito dal crollo del Ponte Morandi, l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale partecipa, insieme a Uirnet SpA e al partner tecnologico Circle SpA, al progetto "E-BRIDGE. Emergency and BRoad Information Development for the ports of GEnoa", presentato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al bando Connecting Europe Facility 2018 dell'Unione europea (DG MOVE) e supportato da Rfi.

La proposta ha un valore complessivo di circa 20 milioni di euro e rientra in un programma di rilevanza nazionale, presentato alla Ue per il finanziamento di interventi sull'area di Genova, che include diverse iniziative che saranno progettate e sviluppate in maniera integrata e complementare, tra cui: una proposta di Rfi per l'adeguamento del nodo ferroviario del Campasso e delle connessioni retroportuali (valore complessivo 1.800.000 euro); una proposta del Mit per la costruzione di una banca dati sullo stato delle infrastrutture (valore complessivo 3.200.000 euro).

Il progetto E-BRIDGE punta a studiare ed implementare una serie di azioni pilota innovative dal punto di vista tecnologico e di processo, per migliorare l'efficienza dei flussi di merce in/out dai porti di Genova, in risposta ai nuovi fabbisogni del porto. Tra le linee d'azione previste: il ridisegno organizzativo ed informativo del sistema di ultimo miglio ferroviario; il completo adeguamento dei varchi portuali e dei gate terminalistici anche in relazione alle esigenze di connessione informativa con gli ambiti logistici esterni al perimetro portuale; la realizzazione di aree di sosta intelligenti all'interno delle aree portuali; la progettazione e l'implementazione di un progetto pilota per realizzare aree buffer esterne all'ambito portuale.

La proposta è impostata sulla collaborazione con UIRNet ed Rfi, partner di AdSP per lo sviluppo della componente infostrutturale del porto e delle connessioni stradali e ferroviarie con il sistema logistico nazionale e la rete europea, sotto il coordinamento del Mit. Il progetto, che si snoda nel biennio 2019/2020, propone l'accelerazione e l'ulteriore sviluppo di iniziative già avviate, rilette in una chiave evoluta e di sistema, per fronteggiare il deficit infrastrutturale che il sistema portuale di Genova dovrà affrontare in attesa del completamento del riassetto del nodo.