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Porto di Napoli
16 ottobre 2018, Aggiornato alle 19,30
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d'Amico, trimestre in rosso per 3,6 milioni

Noli sufficientemente remunerativi ma l'utile operativo cala dell'88,6 per cento. Fiori: "Mercato spot debole"


Un «mercato debole», come l'ha apostrofato l'amministratore delegato di d'Amico International Shipping, Marco Fiori, quello che ha caratterizzato l'ultimo trimestre di d'Amico International Shipping. È stato chiuso con una perdita di 3,6 milioni di dollari, rispetto a un utile netto di 1,8 milioni nei primi tre mesi del 2017.

I ricavi sono stati pari a 103,5 milioni, in crescita del 12,6 per cento, l'utile operativo di 833 mila dollari, in calo dell'88,6 per cento. I ricavi dei noleggi sono stabili, pari a 66,3 milioni, in calo dello 0,4 per cento, grazie a una crescita del 46,6 per cento dei costi diretti di viaggi, saliti a 37,2 milioni. L'ebitda è stato di 10,1 milioni, in calo del 38,9 per cento.

d'Amico «ha ottenuto – continua Fiori - un nolo medio giornaliero di 12,726 dollari nel primo trimestre del 2018 sostanzialmente in linea con quello ottenuto nello stesso trimestre dello scorso anno (13,363 dollari nel primo trimestre 2017, del 4,8 per cento più basso), ma considerevolmente migliore della media ottenuta nei tre trimestri precedenti (secondo - quarto trimestre 2017: media pari a 11,677 dollari/giorno). Come solito - ha aggiunto Fiori - la nostra strategia di lungo termine, di mantenere un elevato livello di copertura con contratti di medio lungo termine, ha mitigato l'effetto negativo del debole mercato spot. Infatti, la nostra copertura, ad un nolo pari a 15,001 dollari/giorno sul 31,7 per cento del totale giorni nave nel primo trimestre del 2018, ci ha portati a raggiungere un nolo medio giornaliero complessivo (spot e time-charter) pari a 13,446 dollari, soddisfacente considerato l'attuale contesto di mercato».