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Porto di Napoli
17 gennaio 2019, Aggiornato alle 14,03
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d'Amico chiude il 2017 perdendo 38 milioni

Anno difficile, conferma l'ad Marco Fiori, "ma il mercato delle navi cisterna si muove finalmente verso un ciclo positivo"


Nel corso del 2017 la compagnia d'Amico International Shipping (DIS) ha registrato una perdita netta pari a 38,1 milioni di dollari rispetto ai -12,8 milioni dell'esercizio annuale precedente. I ricavi hanno raggiunto i 391 milioni di dollari (+12,6%), di cui 257,4 milioni di dollari di ricavi base time charter (-1,5%). L'EBITDA si è attestato a 36,8 milioni di dollari (-33%) e il risultato operativo ha segnato la perdita di 11,4 milioni di dollari rispetto ad un utile operativo di 10,1 milioni nel 2016.

 

L'analisi

 

"Il 2017 è stato un anno difficile per il mercato delle navi cisterna – ha detto Marco Fiori, amministratore delegato DIS - e questo ha portato d'Amico International Shipping a registrare una perdita di US$ (38.1) milioni, US$ (27.2) milioni escludendo un impairment registrato a fine anno su tre navi che prevediamo di vendere nel corso del 2018. Sebbene sia estremamente difficile prevedere il momento esatto in cui si verificherà la ripresa – ha aggiunto Fiori – sono fermamente convinto che il mercato delle navi cisterna si stia finalmente muovendo verso un ciclo positivo. Tutti i fondamentali puntano nella giusta direzione ed ogni variabile sembra indicare una ripresa dei noli. Per il 2018 - ha concluso Fiori – è infatti previsto un crescente consumo di petrolio, anche grazie all'accelerazione della crescita stimata per l'economia mondiale e di questo dovrebbe beneficiare anche la domanda per trasporto marittimo di prodotti petroliferi raffinati".