|
napoli 2
11 ottobre 2026, Aggiornato alle 18,00

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

Armatori - Eventi

Crocieristica, i porti italiani hanno investito 860 milioni nel triennio 2024-2026

Il dato emerge dallo studio che Risposte Turismo presenterà ad ottobre a Livorno nel corso della tredicesima edizione di Italian Cruise Day


Nei porti italiani sono stati investiti nel triennio 2024-2026 circa 860 milioni di euro a supporto della crocieristica. Il dato emerge dallo studio che Risposte Turismo presenterà venerdì 23 ottobre a Livorno presso il Terminal Crociere (piazzale dei Marmi 12) in occasione della tredicesima edizione di Italian Cruise Day, il forum itinerante di riferimento per il comparto crocieristico nel nostro Paese, ideato e lanciato nel 2011 e organizzato quest'anno in partnership con l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e Porto di Livorno 2000.

Il forum, organizzato da Risposte Turismo (società di ricerca e consulenza strategica a servizio della macro-industria turistica), torna a Livorno a distanza di tredici anni dall'ultima edizione ospitata dalla città labronica per essere ancora una volta occasione di incontro, dibattito e business networking per oltre 200 operatori del comparto crocieristico provenienti da tutta la penisola e non solo, in rappresentanza delle diverse categorie professionali impegnate nell'industria crocieristica: dai tour operator agli agenti di viaggio, dalle compagnie armatoriali agli agenti marittimi fino ai rappresentanti delle realtà portuali e molti altri ancora.

In apertura di Italian Cruise Day, come da tradizione, spazio ai numeri e alle statistiche con la presentazione della nuova edizione dell'Italian Cruise Watch, il rapporto di ricerca realizzato da Risposte Turismo contenente i dati più aggiornati e rilevanti sul comparto crocieristico in Italia e le previsioni per il 2027. L'edizione 2026 includerà inoltre una breve scheda sul profilo e la domanda del crocierista americano, primo mercato di riferimento su scala globale e una monografia focalizzata sui numerosi porti italiani che accolgono non più di 50.000 crocieristi nel corso dell'anno (c.d. porti "minori"), esplorandone l'andamento storico, la distribuzione stagionale e altro ancora.

Gli investimenti a supporto della crocieristica nel triennio 2024/2026
Dalle prime anticipazioni del report di ricerca di Risposte Turismo, emerge che nel triennio 2024/2026 sono stati realizzati investimenti a supporto della crocieristica per un valore complessivo di circa 860 milioni di euro (860,2), di cui 358,1 milioni di euro destinati alla predisposizione di rifornimenti e approvvigionamenti energetici in banchina, 203,7 milioni di euro alla realizzazione e riqualificazione di infrastrutture per la crocieristica, 169,5 milioni di euro alla costruzione di nuovi terminal crocieristici, 100,5 milioni di euro per interventi di dragaggio ed escavazione dei fondali e 28,4 milioni per altre tipologie di interventi.

A livello di distribuzione geografica, emerge come nel triennio in corso il Centro-Sud Tirreno sia il territorio che ha registrato la quota maggiore di investimenti (304,5 milioni di euro, di cui oltre 160 milioni per il porto di Salerno e 137 milioni per il porto di Civitavecchia). Seguono l'area della macroregione Adriatica-Ionica, che si attesta a 293,9 milioni di euro, del Nord Tirreno, con 147,9 milioni di euro investiti (oltre 84 milioni sul porto della Spezia) e le Isole con 113,6 milioni di euro (oltre 57 milioni sullo scalo di Catania).