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09 dicembre 2022, Aggiornato alle 11,04
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Costi materie prime e crisi energetica, frena la produzione dei rimorchi

Anfia ritiene insufficienti le misure di sostegno alle imprese messe in campo dal governo


La difficoltà di approvvigionamento e il forte aumento dei costi di componenti e materie prime (come ghisa, alluminio, cromo, nichel e argilla). Inoltre, la crisi energetica, la guerra in Ucraina e la flessione della domanda. Sono questi i diversi elementi negativi che potrebbero addirittura causare un blocco nella produzione di rimorchi in Italia, settore già in forte rallentamento nel 2022, dopo i buoni risultati conseguiti l'anno scorso. Lo ha spiegato Andrea Zambon Bertoja, presidente della sezione Rimorchi di Anfia durante una conferenza stampa organizzata al Transpotec 2022 di Milano.

 "I continui aumenti dei prezzi, dell'ordine del 15-20% - ha detto Bertoja –, e le difficoltà di reperimento delle materie prime, che si sommano all'impatto della crisi energetica sui costi delle bollette degli stabilimenti produttivi, aumentati di oltre sette volte, obbligano i produttori di rimorchi e semirimorchi a produrre in perdita, senza poter riversare i maggiori costi di produzione sui clienti, imprese di autotrasporto a loro volta alle prese con prezzi dei carburanti e del metano saliti alle stelle".

Fino a metà marzo, questi aspetti negativi erano compensati da una domanda interna piuttosto stabile, ora si sta riducendo anche il portafoglio degli ordini: "È forte e tangibile il rischio di una perdita di competitività rispetto ai produttori esteri, per i quali l'impatto della crisi energetica sulle bollette è molto inferiore rispetto a quello delle imprese italiane - circa la metà in Francia e tra il 15 e il 20% in meno in Germania – e le misure messe in campo nei rispettivi Paesi per sostenere imprenditori e imprese in questa crisi globale, sono più consistenti e incisive - circa 100 miliardi di euro di aiuti stanziati in Francia e in Germania - di quelle del nostro governo, assolutamente insufficienti", ha concluso Bertoja.