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22 maggio 2020, Aggiornato alle 15,17
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Costa Crociere firma l'accordo per gli ammortizzatori sociali

La misura interesserà circa 850 dipendenti. I dirigenti si ridurranno volontariamente lo stipendio


Costa Crociere ha firmato lunedì un accordo con le rappresentanze sindacali per il ricorso agli ammortizzatori sociali con l'utilizzo dell'assegno di solidarietà tramite il fondo Solimare, il fondo di solidarietà bilaterale del settore marittimo. La misura interesserà circa 850 dipendenti e sarà applicata, con una rotazione di 2 giorni alla settimana per 9 settimane. L'azienda prevedrà, inoltre, l'anticipazione del trattamento di cassa integrazione in modo da evitare ai dipendenti ritardi nel ricevimento dei compensi.

Il provvedimento, già atteso dopo il precedente incontro con i sindacati, si è reso necessario perché la compagnia ha sospeso a causa dell'emergenza Covid-19 le proprie operazioni almeno fino al 30 maggio prossimo, ma con tempi di ripartenza effettiva ancora incerti e strettamente legati a quanto le istituzioni disporranno per la ripresa delle attività turistiche.

Il modello adottato da Costa Crociere prevede che ai dipendenti sia garantita una integrazione salariale per le giornate di ricorso al fondo Solimare. Questa sarà finanziata anche grazie all'autoriduzione volontaria della propria retribuzione da parte dei dirigenti e dell'intero management di Costa Crociere che, pur continuando a lavorare, rinunceranno nella stessa proporzione di tutti i dipendenti ad una parte del proprio stipendio. Inoltre, la compagnia garantirà nel periodo di ricorso al fondo Solimare la piena maturazione dei ratei di tredicesima e quattordicesima, del TFR e delle ferie, così come di tutte le forme di previdenza.

"Le persone sono la risorsa principale dell'azienda, anche in questo momento di difficoltà e per il futuro". ha affermato Michael Thamm, group Ceo Costa group and Carnival Asia "Come unica compagnia a battere la bandiera italiana sentiamo la responsabilità di lavorare per poter riprendere le nostre attività prima possibile e continuare così a creare un impatto positivo sull'economia in Italia e nelle nostre destinazioni".

In base allo studio realizzato da Deloitte & Touche in collaborazione con le Università di Genova e Amburgo, nel 2018 Costa ha generato in Italia un impatto economico pari a 3,5 miliardi di euro con la creazione di circa 17.000 posti di lavoro diretti, indiretti e indotti. E proprio in vista della ripartenza, la compagnia è già attivamente impegnata a elaborare una serie di misure e protocolli di sicurezza sanitaria che verranno implementati a bordo delle proprie navi per poter operare nell'era del social distancing.