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27 novembre 2021, Aggiornato alle 09,59
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Container in Italia, Gioia Tauro e Salerno spingono i volumi

Traffico in crescita nel 2020, ma in modo difforme. 10,8 milioni di TEU movimentati (+1,6% per i terminal italiani) ma il fatturato complessivo è in calo del 6,4 per cento. I dati di Fedespedi

Il La Spezia Container Terminal (Contship Italia/Flickr)

Il traffico container italiano cresce nel 2020 ma in modo non uniforme, il che si ripercuote sul rendimento delle società terminalistiche, che è invece generalmente in calo. 

Secondo l'ultima analisi economico-finanziaria del centro studi di Fedespedi, l'anno scorso gli undici principali terminal container italiani hanno movimentato 8,58 milioni di TEU, il 79 per cento del totale italiano (pari a 10,86 milioni di TEU). La crescita è stata dell'1,6 per cento ma il fatturato complessivo è stato di 663,8 milioni di euro, con un valore aggiunto di 388 milioni e un risultato finale di 72,2 milioni. Rispetto al 2019 è in calo di 45 milioni (708,8 milioni), riducendosi del 6,4 per cento.

Il buon andamento del traffico è ascrivibile, commenta Fedespedi, alla performance di due porti, Gioia Tauro e Salerno. Il Medcenter Container Terminal di Gioia Tauro è cresciuto del 26,6 per cento, e dopo il passaggio del controllo al gruppo Msc, tramite la controllata TIL, è ritornato sopra i 3 milioni di TEU. Il Salerno Container Terminal cresce di ben il 47,2 per cento. Gli altri terminal hanno risentito della crisi pandemica e della conseguente riduzione delle attività economiche e dei traffici. Punte negative sono registrate a Genova, primo porto container a livello nazionale, che registra -13,4 per cento al Sech e -13,5 per cento a Voltri, a La Spezia (-17,1%) e a Venezia (-17,8%); migliori le performance di Trieste (-0,1%) e Napoli (+1,4%).

Sono circa 480 gli ettari complessivi dedicati alla movimentazione dei container in Italia, su cui operano 87 gru di banchina. 

Nonostante la flessione del fatturato, quasi tutte le aziende (ad eccezione di Genova Sech e Livorno) hanno chiuso positivamente il bilancio, pur con utili in calo. Nel complesso, si sono ridotti del -23,3 per cento.  I risultati dei singoli porti in termini di fatturato seguono i risultati delle performance operative (TEU movimentati): Gioia Tauro e Salerno registrano rispettivamente +27,2 per cento e +10,2 per cento. Risultati negativi, invece, a Genova Sech (-10,7%), Genova Voltri (-14,5%), La Spezia (-16,3%) e Venezia (-17,8%).

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