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13 aprile 2024, Aggiornato alle 12,00
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Container, cresce il fatturato delle aziende in Italia nel 2022 | Report Fedespedi

Il traffico è superiore del 2,4 per cento rispetto al 2021. Lo stato di salute di 17 tra i principali terminal portuali della penisola

(kees torn/Flickr)

Cresce del 2,4 per cento il traffico container dei porti italiani nel 2022. Vanno bene Genova-Bettolo, Vado Gateway e Venezia Vecon, tra gli altri; in flessione Genova Sech, La Spezia e Livorno. Stabile o in crescita il fatturato delle società. Fedespedi ha pubblicato il nuovo studio sui terminal container italiani, una buona panoramica generale dello stato di salute in Italia di questo tipo di merce. La ricerca, giunta alla settima edizione, si chiama "I terminal container in Italia: un'analisi economico-finanziaria". È stata elaborata dal Centro Studi Fedespedi con lo scopo di analizzare le performance economico-finanziarie delle società di gestione dei principali terminal italiani, settore che ha un ruolo sempre più cruciale nel sistema portuale italiano e internazionale, oggetto di grande interesse da parte delle compagnie marittime. L'analisi di quest'anno fotografa l'andamento di 17 terminal italiani nell'anno 2022 (alla fine dell'articolo la lista dei terminal).

Leggi lo studio integrale

Per quanto riguarda le performance operative, nel 2022 i 17 terminal analizzati hanno movimentato complessivamente 9,971 milioni di TEU - l'86,2% del totale italiano (11,570 milioni di TEU) - su una superficie totale di 5,781 milioni di metri quadrati e avvalendosi di 110 gru da banchina; rispetto al 2021, i terminal hanno registrato una crescita complessiva dell'2,4% in termini di TEU movimentati.

Le migliori performance, in termini percentuali, sono state realizzate dai terminal di Genova Bettolo + 39,7%, Venezia Vecon +39,3%, Vado Gateway +29,2%, Trieste Marine Terminal +15,8% e Gioia Tauro (Medcenter Container Terminal) +7.4%.

In flessione Genova Sech (-24,2%), Terminal Intermodale Venezia (-19,2%), La Spezia Container Terminal (-9,2%) e Livorno Lorenzini & C (-14,4%). Stabili Genova Voltri (+0,6%) e La Spezia Terminal Del Golfo (+2,3%).

Per quanto riguarda, invece, le performance economico-finanziarie, tutte le società terminalistiche – ad eccezione del Terminal Intermodale Venezia - hanno chiuso positivamente il 2022 in termini di fatturato realizzato. Nel complesso hanno realizzato un fatturato di 1.029,3 milioni di euro con un EBITDA di 311 milioni di euro e un risultato finale di 127,2 milioni di euro. Rispetto al 2021 (859,5 milioni di euro) il fatturato complessivo è aumentato quindi del +20%. Gli utili sono cresciuti positivamente del 74,7%. Variazione di fatturato negative solo al Terminal Intermodale Venezia (-7,7%); i risultati migliori a Vado Gateway (+89%), Venezia Vecon (+62,9%) e Genova Bettolo (+59,7%).

I 17 terminal analizzati
Napoli (Co.Na.Te.Co  e Flavio Gioia Spa), La Spezia (La Spezia Container Terminal e Terminal del Golfo), Gioia Tauro (Medcenter Container Terminal), Civitavecchia (Roma Terminal Container) Salerno (Salerno Container Terminal), Ravenna (Terminal Container Ravenna), Genova (Bettolo, Terminal Contenitori Porto di Genova  Sech e Voltri Terminal Europa), Livorno (Terminal Darsena Toscana e Lorenzini & C), Savona (Vado Gateway) Trieste (Trieste Marine Terminal) e Venezia (Venezia Container Terminal Vecon e Terminal Intermodale Venezia).

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