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30 ottobre 2026, Aggiornato alle 16,00

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Concessioni demaniali in porto, Il Tar dice ancora no all'aumento dei canoni 2025

Il Tribunale Amministrativo del Lazio ha accolto il ricorso di Assiterminal e di numerose società portuali concessionarie


In merito alla rinnovata controversia sui canoni delle concessioni demaniali, il Tar del Lazio ha accolto il ricorso dell'Associazione Italiana Terminalisti Portuali (Assiterminal) assieme a 16 società portuali concessionarie, tra cui terminalisti dei porti di Genova, La Spezia, Napoli, Venezia, Ravenna e Ancona.

La sentenza conferma l'orientamento già espresso dall'organismo legislativo in casi analoghi. Con la sentenza n. 13 del 2 gennaio 2025 il Tar Lazio aveva annullato il decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 30 dicembre 2022 che a sua volta aveva aggiornato i canoni 2023 con un aumento del 25,15% rispetto al 2022, utilizzando l'indice ISTAT dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali. 

Secondo il Tar, però, l'articolo 4 del decreto-legge n. 400/1993 non prevedeva quell'indice. La norma fa riferimento all'indice dei valori per il mercato all'ingrosso, e l'ISTAT ha chiarito che l'indice usato dal ministero comprende anche i prodotti dell'attività di fornitura di energia elettrica, gas e acqua, esclusi dal primo. Nel frattempo il legislatore era intervenuto con una norma qualificata come interpretativa chiarendo che, in assenza dell'indice all'ingrosso prodotto dall'ISTAT, esso si intende sostituito dall'indice dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali. 

Sulla base di questa norma il dicastero aveva adottato il decreto n. 164 del 18 settembre 2025 con cui ha aggiornato le misure unitarie dei canoni per il 2025 e annullato d'ufficio il precedente decreto di aggiornamento già registrato alla Corte dei Conti. La circolare n. 200 del 31 ottobre 2025 ha poi trasmesso il decreto con le relative tabelle. Ma secondo i ricorrenti, quelle tabelle riproponevano l'incremento del 25,15% già annullato dal Tar e il Tribunale Amministrativo Regionale ha dato loro ragione.

Oltre ad Assiterminal, i ricorrenti sono le società Adriatic Container Terminal, Caronte & Tourist, Comet Maritime Terminals, HHLA Plt Italy, La Spezia Container Terminal, Magazzini Generali Silos Frigoriferi, Psa Genova Prà, Servizi Norimberga, Steinweg-Gmt, Steinweg-Romani, Terminal Contenitori Porto di Genova, Terminal Napoli, Terminal Rinfuse Venezia, Terminal Traghetti Napoli, Traiana Imbarchi-Sbarchi-Spedizioni e Terminal Container Ravenna.

Tag: porti - terminal