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30 ottobre 2026, Aggiornato alle 13,39

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Armatori - Infrastrutture

A Sestri ponente Fincantieri vara Explora V per Msc

Cerimonia della moneta per Explora VI, sesta nave da crociera di lusso per il Gruppo MSC, che ha investito ad oggi oltre 3,5 miliardi di euro, con importanti ricadute stimate sull'economia italiana


Doppio appuntamento al cantiere Fincantieri di Sestri Ponente per Explora Journeys, il brand di crociere di lusso del Gruppo MSC: il varo tecnico di Explora V e la cerimonia della moneta di Explora VI, due tappe del programma di costruzione della flotta, interamente affidato al gruppo cantieristico italiano.

Dopo la consegna di Explora III a fine luglio, il calendario prevede la consegna di Explora IV nella primavera del 2027, di Explora V alla fine dello stesso anno e di Explora VI nell'estate del 2028. Con queste ultime tre unità sarà completata la flotta di sei navi prevista dal programma.

Investimenti e ricadute industriali
L'investimento complessivo di MSC per la costruzione delle sei navi supera i 3,5 miliardi di euro. Secondo le stime diffuse dalle società, il programma genera un impatto sull'economia italiana superiore a 15 miliardi di euro. La costruzione di ciascuna unità richiede oltre sette milioni di ore di lavoro e coinvolge mediamente 2.500 persone nell'arco di due-tre anni.

Il programma si inserisce in una filiera nazionale che, secondo Fincantieri, comprende circa 7.000 fornitori e sostiene oltre 90.000 posti di lavoro. In Liguria operano circa 800 fornitori del gruppo, mentre gli addetti diretti sono oltre 3.600.

Il cantiere di Sestri Ponente, specializzato nella costruzione di navi da crociera, ha realizzato 19 unità dal 2003 e dispone, secondo quanto comunicato da Fincantieri, di un portafoglio ordini che arriva fino al 2037.

GNL, alimentazione da terra e celle a combustibile
Sul fronte tecnologico e ambientale, Explora V ed Explora VI saranno alimentate a gas naturale liquefatto (GNL), come le unità precedenti, e predisposte all'utilizzo di combustibili alternativi quali bio-GNL, GNL sintetico e biocarburanti. Entrambe saranno inoltre dotate del sistema per il collegamento alla rete elettrica di terra durante la sosta in porto, che consente di spegnere i motori di bordo e ridurre le emissioni locali durante l'ormeggio, laddove siano disponibili infrastrutture compatibili.

Explora VI adotterà anche un sistema a celle a combustibile, mentre Explora V sarà progettata per poter integrare questa tecnologia. Il comunicato non specifica la potenza del sistema né la quota del fabbisogno energetico che potrà coprire.

Le due nuove unità si inseriscono nel percorso di sviluppo tecnologico di Fincantieri. L'amministratore delegato e direttore generale del gruppo, Pierroberto Folgiero, ha richiamato in particolare l'introduzione di intelligenza artificiale, robotica e automazione nei processi produttivi del cantiere, con l'obiettivo di integrare nuove tecnologie in un comparto caratterizzato da un'elevata intensità di lavoro.

Le dichiarazioni
Per Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo della Divisione Passeggeri del Gruppo MSC, il completamento della flotta rappresenta una tappa dell'impegno industriale della compagnia in Italia. Vago ha inoltre ricordato che Explora Journeys visita già 19 località italiane, contribuendo a distribuire i flussi turistici su un insieme diversificato di destinazioni.

Il doppio evento si è svolto alla presenza, tra gli altri, del presidente dell'Autorità di Sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli, e di rappresentanti della Regione Liguria, del Comune di Genova e della Capitaneria di porto. Durante la cerimonia della moneta di Explora VI, due monete sono state inserite nello scafo secondo la tradizione marinara, come auspicio di buon viaggio per la nave.