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25 settembre 2020, Aggiornato alle 17,23
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Infrastrutture

Col Dl Agosto a rischio il progetto GPL per Chioggia

L'articolo 95 vieta la realizzazione di impianti di stoccaggio in siti UNESCO, e in Italia ce n'è soltanto uno così. Secondo Assocostieri è un provvedimento ad personam incostituzionale

Render di progetto del deposito di GPL a Chioggia (TGR Veneto/Davide Calimani)

Il decreto "Agosto" contiene un'importante misura per l'attività di deposito costiero che potrebbe arrivare a rendere impossibile la realizzazione di un impianto di stoccaggio a Chioggia. Lo denuncia Assocostieri, l'associazione che riunisce gli operatori indipendenti della logistica energetica.

Il Dl Agosto (D.lgs. 104/2020), all'articolo 95, commi 24, 25 e 26, vieta la realizzazione e l'avvio all'esercizio di impianti di stoccaggio di gas di petrolio liquefatti (GPL) in aree classificate come patrimonio dell'UNESCO, anche quando già autorizzati. Per Assocostieri è una misura che «costituisce un chiaro esempio di norma ad personam, poiché l'unico caso di impianto di stoccaggio di GPL presente in un'area UNESCO è proprio il progetto di Chioggia», il cui progetto di realizzazione è stato affidato a Costa Bioenergie.

Per l'associazione, oltre all'astrattezza della deposizione, viene violato il principio di ragionevolezza. L'articolo 77 della Costituzione prevede che «in casi straordinari di necessità e di urgenza, il Governo adotta, sotto la sua responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge», ma non si vede qui il principio di ragione alla base, «che impone uguale trattamento in situazioni simili». Secondo Assocostieri, infatti, è tutto da dimostrare «il potenziale pregiudizio per le aree UNESCO derivante dall'impianto di mero stoccaggio di GPL, e non di lavorazione, rispetto agli impianti di lavorazione, trasporto, lavorazione e gestione degli altri prodotti infiammabili e pericolosi presenti nella laguna veneta o nelle altre aree UNESCO».

Vengono inoltre violati, sempre secondo Assocostieri, anche gli articoli 41 - quello che garantisce la libera iniziativa economica senza contrastare sicurezza, libertà e dignità – e  42 della Costituzione, quello che contiene lo statuto della proprietà, che in questo caso verrebbe espropriata.

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Tag: venezia