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19 aprile 2019, Aggiornato alle 16,31
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Click&Boat investe 4 milioni nel noleggio nautico

La piattaforma di yachitng charter raggiunge le 30 mila barche e 250 mila utenti. In Italia il suo secondo mercato. Prossimamente lo sbarco in Asia ed Emirati


Crescita esponenziale per Click&Boat, l'airbnb del noleggio nautico. Nata nel 2013 con un pugno di barche – fondata dai francesi ed economisti Jérémy Bismuth ed Edouard Gorioux -, se un paio di anni fa contava 8 mila barche disponibili oggi ne ha a disposizione 30 mila (10 mila in più tra il 2017 e il 2018), con una community di 250 mila utenti registrati, 40 milioni di euro di incasso dai proprietari di barche. Dal lancio ad oggi sono stati registrati 60 mila noleggi. E l'anno scorso ha ottenuto finanziamenti per 4 milioni di euro.

L'idea alla base di Click&Boat è quella di disintermediare il rapporto tra noleggiatore e cliente. Un'imbarcazione è spesso troppo costosa da mantenere e passa la maggior parte dell'anno inutilizzata in porto. Inoltre, noleggiarla a volte è complicato e costoso. La piattaforma mette in contatto i proprietari con chi vuole noleggiare una barca, riducendo i costi rispetto a uno yacht charter fino al 35 per cento. Chi vuole noleggiare non deve essere necessariamente skipper dato che molte imbarcazioni sono noleggiabili proprio con lo skipper a bordo, spesso anche il proprietario.

L'Italia (per prenotare una barca, clicca qui)
Dopo la Francia, è il secondo mercato, con un quinto degli utenti registrati, 4,800 imbarcazioni noleggiabili (yacht, motoscafi, gommoni, barche a vela, catamarani, case galleggianti e moto d'acqua) e un tasso di crescita dell'offerta del 340 per cento. Con il nuovo finanziamento Click&Boat punta entro l'anno di raddoppiare la flotta, ampliando la base di skipper e armatori. «È un mercato importante, sia per l'elevata concentrazione di porti che di appassionati di mare», commenta Gorioux. «Il nuovo finanziamento – continua – ci permetterà di consolidare la nostra posizione nel mercato e di investire in nuovi talenti italiani che vorremmo portare a bordo del nostro progetto».

Obiettivi internazionali
Nel 2016 Click&Boat ha acquisito Sailsharing. Sempre nello stesso anno è entrata in Italia, Regno Unito, Spagna e Germania. L'anno successivo è approdata negli Stati Uniti e già oggi è pari al 10 per cento del fatturato. «Oggi più della metà delle prenotazioni sono di utenti stranieri che guardano barche fuori dalla Francia», spiega Bismuth.

Click&Boat ha ancora ampi margini di crescita, essendo quello dello yachting charter un mercato ancora non saturo. La percentuale di crescita della società, infatti ha superato il 200 per cento rispetto al 2017, con 10 mila barche in più. La  community ha raggiunto oltre le 250 mila persone. «Ogni anno registriamo crescite importanti in termini di business volume, prova che la nostra crescita è basata su un modello di business sano e scalabile, che vogliamo replicare in nuovi mercati», conclude Gorioux. Il nuovo round di finanziamenti da 4 milioni di euro ha permesso a Click&Boat di espandersi, integrando non solo la flotta ma anche la base di skipper ed armatori, in Europa e negli Stati Uniti. In futuro, forte dei nuovi finanziamenti, si prospettano all'orizzonte i nuovi mercati di Asia e Arabia Saudita, l'espansione in Sud America, Russia e Medioriente. La startup di madrepatria francese sembra avere grandi piani per il futuro.

Numeri aggiornati al 2019
• una community di  250.000  amanti della navigazione
•  10.000  barche in più rispetto all'anno precedente per un totale di oltre  30.000 
•  50  paesi del mondo

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Disclaimer: articolo pubblicato in affiliazione con Click&Boat, atto ad ottenere una piccola quota sulle prenotazioni effettuate partendo da questa pagina

Tag: click&boat