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29 novembre 2022, Aggiornato alle 18,32
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Civitavecchia è porto core: entra nella Ten-T

Lo ha annunciato la commissaria ai trasporti, Adina Valean, nella conferenza stampa di presentazione del pacchetto mobilità

Adina Valean, commissaria Ue ai Trasporti (European Parliament/Flickr)

Il porto di Civitavecchia entra nella rete transeuropea di trasporto, o Ten-T, il sistema integrato dell'Unione europea per il trasporto di merci e passeggeri. Lo ha annunciato la commissaria Ue ai Trasporti, Adina Valean, durante una conferenza stampa in cui è stato presentato il pacchetto mobilità verde e annunciato una revisione della Ten-T.

La buona notizia è che questo inserimento permette al porto di essere considerato uno scalo core, ovvero uno dei nodi principali dell'asse Nord-Sud per il trasferimento delle merci e delle persone tra i Paesi dell'Unione europea.

«Proponiamo standard più elevati lungo la rete Ten-T, potenziando la ferrovia ad alta velocità e incorporando la multimodalità e un nuovo corridoio nord-sud nell'Europa orientale», spiega la commissaria. «Con la nostra direttiva sui sistemi di trasporto intelligenti – continua - stiamo abbracciando le tecnologie digitali e la condivisione dei dati. Vogliamo rendere i viaggi nell'Unione europea più efficienti e sicuri. Le città collegate sono le nostre potenze economiche ma devono anche essere città snelle, per abitanti e pendolari. Ecco perché raccomandiamo un quadro dedicato per la mobilità urbana sostenibile, per guidare una transizione più rapida verso una mobilità urbana sicura, accessibile, inclusiva, intelligente e a zero emissioni».

«Riconoscimento importantissimo» per il presidente dell'Autorità di sistema portuale del Tirreno Centro Settentrionale, Pino Musolino, «e direi un fatto storico per lo scalo, la città di Civitavecchia ed il territorio del Lazio. Siamo di fronte ad un grande risultato di squadra», ha detto, ringraziando il ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini, il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, il Commissario Ue, Paolo Gentiloni, il presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti e i parlamentari. «Ora spetta a noi mettere a frutto questa grande opportunità, soprattutto per le autostrade del mare. Una occasione per lo sviluppo e la crescita occupazione del porto e di tutto il territorio».

«Ottima notizia», il segretario generale della Fit-Cisl Lazio, Marino Masucci, per un sistema portuale «in una regione che è il secondo bacino in Europa per consumi, e collocato geograficamente nel bel mezzo del Mediterrane. L'auspicio, come ribadiamo da tempo, è quello di assistere a un'ultetiore valorizzazione e messa in rete dell'hub, che ha potenzialità straordinarie e al contrario sta facendo fronte a un momento di grande crisi».  

Cos'è la Ten-T e cosa cambia con la revisione
È una rete europea di ferrovie, vie navigabili interne, rotte marittime e strade. Collega 424 grandi città con porti, aeroporti e terminal ferroviari. Quando sarà completata, ridurrà i tempi di viaggio tra queste città. Ad esempio, i passeggeri potranno viaggiare tra Copenaghen e Amburgo in due ore e mezza di treno, invece delle 4 ore e mezza di oggi.

Per affrontare i collegamenti mancanti e modernizzare l'intera rete, la proposta di oggi richiede che le principali linee ferroviarie per passeggeri consentano ai treni di viaggiare a 160 km/h o più velocemente entro il 2040, creando così collegamenti ferroviari ad alta velocità competitivi in tutta l'Unione europea. Canali e fiumi devono garantire buone condizioni di navigazione, non ostacolate ad esempio dal livello delle acque, per un numero minimo di giorni all'anno. Si chiede più terminal di trasbordo, una migliore capacità di movimentazione nei terminal merci, tempi di attesa ridotti ai valichi di frontiera ferroviari, treni più lunghi per trasferire più merci su modalità di trasporto più pulite e l'opzione per i camion di essere trasportati su tutta la rete ferroviaria. Per garantire che la pianificazione delle infrastrutture soddisfi le reali esigenze operative, vengono creati  nove "corridoi di trasporto europei" che integrano ferrovie, strade e corsi d'acqua.

Vengono introdotti una nuova scadenza intermedia al 2040 per anticipare il completamento delle parti principali della rete prima della scadenza definitiva del 2050. Quindi, i nuovi collegamenti ferroviari ad alta velocità tra Porto e Vigo, e Budapest e Bucarest – tra gli altri – devono essere completati entro il 2040.

Infine, si richiede a tutte le 424 principali città lungo la rete Ten-T di sviluppare piani di mobilità urbana sostenibile per promuovere la mobilità a emissioni zero e aumentare o migliorare i trasporti pubblici e le infrastrutture per i pedoni e i ciclisti.

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