|
napoli 2
24 ottobre 2020, Aggiornato alle 12,38
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2

"Cambiamo presto gli equipaggi!" L'appello di spedizionieri e caricatori internazionali

European Shippers' Council (Esc) e Global Shippers' Alliance (Gsa) esortano Ue, governi nazionali ed Imo a sostenere i marittimi affinché non si blocchi la catena logistica


I governi nazionali, l'International Maritime Organization (Imo), la Commissione Europea e le altre autorità devono urgentemente adoperarsi per consentire le operazioni di cambio di equipaggio delle navi per non fermare le catene logistiche nell'attuale momento di crisi determinato dalla pandemia. Lo dicono l'European Shippers' Council (Esc) e la Global Shippers' Alliance (Gsa) che in una comunicazione congiunta spiegano che "una carenza di marittimi significa in ultimo che alla fine le navi non salperanno e se le navi non navigano le catene di approvvigionamento da cui dipendiamo tutti inizieranno a bloccarsi. Per il commercio globale è vitale e fondamentale che, nel corso di questa pandemia, la qualità della vita possa essere restituita ai membri degli equipaggi ancora in mare e alle loro famiglie".

Le due associazioni che rappresentano spedizionieri e caricatori ricordano che, rispetto al numero totale di persone che ancora attraversano dovunque le frontiere, i 300mila marittimi rappresentano un numero ridotto ma essenziale di persone la cui mobilità transfrontaliera deve essere favorita per mantenere in movimento il commercio in tutto il mondo.
 

Tag: marittimi