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15 ottobre 2021, Aggiornato alle 12,59
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Logistica

Brexit, Laghezza lancia una task force per le nuove procedure doganali

L'azienda propone soluzioni mirate per chi lavora con il Regno Unito

Alessandro Laghezza

Una task force per affrontare la Brexit. La Laghezza Spa, gruppo leader nel settore doganale in Italia, gioca sull'anticipo e lancia sul mercato un pacchetto di soluzioni mirate per chi lavora con il Regno Unito e quindi, a partire dal primo gennaio 2021, si troverà a fare i conti con le conseguenze della Brexit. Conseguenze sintetizzabili nella procedura di uscita ex art. 50 del Trattato, e quindi nella scelta del Regno Unito di non essere più soggetto alle regole doganali dell'Unione Europea, e salvo diversi accordi commerciali, vedersi applicare negli scambi con Paesi Ue le regole e le formalità vigenti per i Paesi terzi.

Il gruppo Laghezza, per far fronte a questo cambiamento, ha deciso di mettere in campo una vera e propria task force per trovare le soluzioni più consone all'attività dei clienti, così da far fronte, senza traumi e inefficienze operative, alla nuova mole di adempimenti. Le operazioni doganali saranno organizzate e gestite dall'organizzazione Laghezza, sita presso tutte le principali dogane presenti nei porti, aeroporti e interporti Italiani, con l'ulteriore possibilità di aprire siti approvati presso le sedi aziendali al fine di svolgere in loco tutte le operazioni doganali di importazione ed esportazione.

I nuovi servizi si aggiungono a quelli di consulenza, certificazione AEO ed Esportatore Autorizzato che Laghezza sta già offrendo su tutto il territorio nazionale confermando la vocazione doganale del gruppo.