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10 agosto 2020, Aggiornato alle 19,36
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Bilancio Maersk bene nel primo trimestre. Nere previsioni per il secondo

Gli effetti dell'emergenza Covid si faranno sentire soprattutto nel periodo aprile-giugno


Sono rimasti stabili i ricavi del gruppo armatoriale danese A.P. Møller-Maersk nel primo trimestre del 2020. Parliamo di 9,57 miliardi di dollari rispetto ai 9,54 miliardi del periodo gennaio-marzo 2019. Decisamente positivo invece il volume d'affari della sola divisione Ocean, incentrata sul marchio Maersk Line, che ha registrato ricavi pari a 7,23 miliardi di dollari, con una crescita del 4,3% nonostante la diminuzione del 3,2% dei volumi di carichi containerizzati trasportati dalla flotta, compensata dal rialzo del nolo medio per contenitore trasportato, cresciuto del 5,6%. 

Nel primo trimestre l'EBITDA del gruppo è stato di 1,52 miliardi di dollari, con un aumento del 23,1%, mentre l'utile operativo di 552 milioni di dollari ha fatto un balzo in avanti del 140%. L'utile netto è stato di 209 milioni di dollari rispetto ad una perdita netta di 656 milioni di dollari nei primi tre mesi del 2019.

A.P. Møller-Maersk ha spiegato che il calo dei volumi containerizzati trasportati dalla flotta è causato dall'emergenza Covid-19, che ha avuto come conseguenza la cancellazione di 90 partenze nell'ambito del network di servizi di linea del gruppo con la diminuzione del 3,5% della capacità media della flotta messa in mare nel periodo. E le previsioni per il secondo trimestre sono decisamente peggiori, con una riduzione del 20-25% circa.
 

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