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25 ottobre 2020, Aggiornato alle 12,46
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Autotrasporto, firmato decreto per contributi agli investimenti

Le risorse stanziate ammontano a 25 milioni di euro. L'approfondimento Fai sui beni agevolabili


Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha firmato il decreto ministeriale n. 243 del 19 luglio che individua le tipologie di investimenti finanziabili per l'autotrasporto grazie ai 25 milioni di euro stanziati dal governo. Il decreto deve essere registrato dalla Corte dei Conti e, successivamente, verrà reso disponibile sul sito istituzionale del Mit e pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

La pubblicazione in Gazzetta – riferisce il coordinamento interprovinciale Fai di Napoli, Salerno, Avellino, Caserta e Roma - è fondamentale, in quanto gli investimenti incentivabili sono soltanto quelli avviati in data successiva alla predetta pubblicazione, ed ultimati entro il 15 Aprile 2017. Le modalità di presentazione delle domande e di dimostrazione dei requisiti tecnici dei beni agevolabili, saranno definite con un successivo decreto dirigenziale del Mit da emanarsi entro 15 giorni dalla pubblicazione del decreto in commento.

Beni agevolabili
I contributi, spiega il Fai, possono essere chiesti dalle imprese di autotrasporto merci per conto di terzi attive in Italia, in regola con i requisiti di iscrizione all'Albo degli autotrasportatori e al REN, per le seguenti tipologie di beni:

A. acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di autoveicoli nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico pari o superiore 3,5 ton a trazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG e elettrica – Full Electric

B. radiazione per rottamazione o per esportazione al di fuori del territorio della Ue, di automezzi di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 11,5 ton, con contestuale acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto merci di massa complessiva pari o superiore alle 11,5 ton, di categoria ecologica Euro VI

C.
acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di rimorchi e semirimorchi nuovi di fabbrica, per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave rispondenti alla normativa Imo, dotati di dispositivi innovativi volti a conseguire maggiori standard di sicurezza e di efficienza energetica. Questi dispositivi innovativi sono riportati nell'allegato 1 del decreto

D. acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di casse mobili e rimorchi o semirimorchi portacasse, così da facilitare l'utilizzazione di differenti modalità di trasporto in combinazione fra loro, senza alcuna rottura di carico.

Il documento Fai con tutti i dettagli

Come nella precedente annualità, tutte le domande in regola daranno diritto a ricevere il contributo. Tuttavia, la misura del beneficio prevista per una determinata tipologia di investimento potrà essere ridotta in misura proporzionale tra le imprese aventi diritto se, nonostante la rimodulazione delle risorse decisa dal Mit con Decreto Dirigenziale in presenza di fondi avanzati da altre aree di intervento, le risorse disponibili risultassero ancora insufficienti.

Per le stesse tipologie di investimenti e per gli stessi costi ammissibili, è esclusa la cumulabilità dei contributi previsti dal decreto con altre agevolazioni pubbliche, comprese quelle concesse a titolo de minimis Per ciascuna impresa, la soglia massima del contributo è stata fissata in 600mila euro. Il contributo non verrà erogato in caso di trasferimento della disponibilità dei beni per i quali è stato ottenuto, nel periodo compreso tra la data di presentazione della domanda e quella di pagamento. Inoltre, a pena di revoca del beneficio, i predetti beni non possono essere alienati e devono rimanere nella disponibilità del beneficiario fino al 31 dicembre 2019.