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14 dicembre 2018, Aggiornato alle 15,30
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Assemblea Alis: "Costituiamo un fondo di 500 milioni per le imprese di trasporto"

Il presidente del'associazione Guido Grimaldi ha chiesto al governo anche nuove norme per disciplinare gli incentivi sui collegamenti con le isole maggiori

Grimaldi e Salvini

Una riserva di 500 milioni di euro per favorire lo sviluppo delle aziende impegnate dei trasporti intermodali e la richiesta alle istituzioni di nuove norme che disciplinino le misure incentivanti sulla continuità territoriale con le isole maggiori. Sono queste le principali proposte e istanze del settore dei trasporti e della logistica intermodale che Alis (Associazione Logistica Intermodalità Sostenibile) ha illustrato in occasione della sua assemblea generale a cui hanno partecipato circa 3.200 persone, insieme al vicepremier Matteo Salvini. Nell'ottica di sostenere l'economia italiana, nei prossimi mesi "intendiamo costituire un portafogli fino a 500 milioni per lo sviluppo delle nostre aziende associate e dell'intero comparto dei trasporti intermodali", ha annunciato il residente di Alis, Guido Grimaldi, che ha spiegato anche come l'accordo raggiunto con Medio Credito Centrale e Mps permetterà alle imprese associate di beneficiare con grande velocità di finanziamenti per progetti di crescita e sviluppo. 

Al governo, il presidente di Alis ha fatto poi notare il bisogno di nuove norme sulle misure incentivanti per la continuità territoriale con le isole maggiori. "Non possono più sussistere sovvenzioni pubbliche che causano disparità nella libera e leale concorrenza e che si ripercuotono sulla qualità dei servizi offerti", sottolinea Grimaldi ritenendo "totalmente inutile" elargire 72 milioni di euro per garantire la continuità territoriale, soprattutto verso la Sardegna, quando "ci sono operatori che, pur non percependo neanche un euro di contributo, trasportano oggi più camion e più semirimorchi dell'operatore che percepisce gli aiuti pubblici". Ai contributi pubblici "dico di sì, ma in una logica di libero mercato e libera concorrenza" risponde Salvini sottolineando: "non penso sia più il momento di elargire milioni e milioni di euro a chi poi non giustifica come vengono reinvestiti e riutilizzati per la collettività". Dal governo arriva poi una risposta anche sulla richiesta di Alis di mantenere e rendere strutturali i MareBonus e Ferrobonus. 
 

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