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Porto di Napoli
15 dicembre 2018, Aggiornato alle 12,25
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Logistica

ART chiede contributi all'autotrasporto. Confetra: "A che serve?"

L'Autorità di regolazione trasporti impugna al Consiglio di stato una sentenza del tribunale


L'autotrasporto non sarà obbligato a versare 19 milioni di euro di contributi all'Autorità di regolazione trasporti (ART). Lo ha stabilito il Tribunale di Torino, sentenza che l'ART ha deciso di impugnare al Consiglio di Stato. «Chiedo un chiaro intervento legislativo: negli altri Stati membri non esistono autorità simili. Il ruolo di garanzia nell'accesso equo ai servizi ex monopoli pubblici viene svolto dai ministeri. In Italia si assiste a una sovrapposizione di ruoli», commenta il presidente Confetra, Paolo Marcucci, in occasione della presentazione del Quinto rapporto annuale al Parlamento realizzata da ART e illustrata dal presidente Andrea Camanzi (foto in alto).

La posizione di Confetra non è nuova e rientra in una vecchia questione che tiene banco da sempre nella governance portuale, quella della moltiplicazione degli enti regolatori e della conseguente difficotà a stabilire i confini precisi di esercizio di ciascun ente pubblico responsabile della gestione di porti, banchine, logistica, etc.