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29 febbraio 2024, Aggiornato alle 17,38
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Arriva da Napoli l'appello per la Legge Salvamare

L'incontro promosso da Marevivo si è tenuto presso la Scuola della Famiglia, già Istituto Nuovo Bianchi, oggi sede della Fondazione Grimaldi


L'urlo del mare è arrivato a Napoli, presso la Scuola della Famiglia, già Istituto Nuovo Bianchi, oggi sede della Fondazione Grimaldi, per richiedere i decreti attuativi della Legge Salvamare, nello specifico l'attuazione dell'Art.9 ‘Educazione ambientale nelle scuole per la salvaguardia dell'ambiente', che prevede la promozione da parte del ministero dell'Istruzione e del Merito, ‘nelle scuole di ogni ordine e grado', di attività volte a rendere gli alunni consapevoli dell'importanza della conservazione dell'ambiente e, in particolare, del mare e delle acque interne.

Presenti all'incontro Rosalba Giugni, presidente Fondazione ETS Marevivo, Angela Procaccini, preside Istituto Bianchi di Napoli, Luca Marciani, direttore generale Fondazione Grimaldi, Carmine Esposito, responsabile delegazione Marevivo Campania, Ferdinando Boero, presidente Fondazione Dohrn e vicepresidente Marevivo, Marta Brusoni, assessore Pubblica Istruzione Comune di Genova. L'evento si è concluso con il messaggio di Paola Frassinetti, sottosegretaria ministero Istruzione e Merito.

Ferdinando Boero, ha presentato un documento da lui stilato che potrebbe rappresentare una base di discussione per il provvedimento auspicato, nell'ottica dell'attuazione dell'Art.9 della Legge Salvamare. L'obiettivo è quello di incentivare l'introduzione di corsi di sostenibilità, biodiversità ed ecosistemi (SBE) nelle scuole di ogni ordine e grado. "La transizione ecologica non si realizza inserendo qualche nozione sulla struttura e il funzionamento dei sistemi ambientali nei corsi di educazione civica. È necessario elaborare un programma di formazione che inizi dalla scuola primaria e arrivi fino a tutta l'istruzione universitaria, collegando ogni branca del sapere con i sistemi naturali di cui facciamo parte", queste le sue parole.

"Abbiamo lavorato tanto – ha detto Rosalba Giugni – per dotare il nostro Paese di uno strumento che lo pone all'avanguardia nel contesto europeo per la tutela dell'ambiente e del mare. Continueremo con altre azioni forti e simboliche per far entrare in vigore la Legge Salvamare indispensabile per la vita dell'ecosistema marino e dell'uomo sul Pianeta. Come sempre ricordo che il nostro futuro dipende dalla salute del mare, ma la salute del mare dipende dalle azioni di ognuno di noi".