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22 maggio 2020, Aggiornato alle 15,17
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Arriva "Baia", nuova ammiraglia Rimorchiatori Napoletani

Con una ristretta cerimonia tenutasi giovedì nel porto campano, si rinforza la flotta di Gianni Andrea De Domenico

Il nuovo rimorchiatore "Baia"

Inaugurato nel porto di Napoli il Baia, nuovo rimorchiatore di ultima generazione della Rimorchiatori Napoletani. È stato costruito in Turchia dai cantieri Sanmar, ad Istanbul, su progetto Rastar 2800/80 dello studio canadese Robert Allan, che hanno già realizzato per la società altre tre unità, entrate in esercizio nel 2017 e nel 2019.

Baia entra a far parte della flotta Rimorchiatori Napoletani in qualità di nuova ammiraglia, dopo una ristretta cerimonia svoltasi il 23 aprile, viste le procedure di sicurezza per l'emergenza Covid-19 ancora in corso.

È una salvage tug, quindi sia rimorchio che soccorso, lunga quasi 30 metri e con una capacità di tiro di 82,4 tonnellate. Monta due motori principali Caterpillar da 2525 kW e 1,800 rpm. Infine, due propulsioni azimutali Rolls-Royce e altri due motori Caterpilla ausiliari da 99 kW.

«In un momento così difficile, sia sanitario che di forte riduzione dei traffici portuali c'è stato un grande impegno di eccezionale efficienza di tutti i soggetti coinvolti per mantenere la data di inaugurazione della nostra nuova ammiraglia, tra cui lo studio legale Cimmino Carnevale De Filippis, la MPS Capital Services Banca per le Imprese, la Capitaneria di Porto di Napoli e il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti», commenta il presidente di Rimorchiatori Napoletani, Gianni Andrea de Domenico. «Assistere - ha concluso - all'inalberarsi della bandiera italiana e di quella Rimorchiatori Napoletani sul pennone del Baia ci ha emozionato tutti, confermando la nostra volontà di essere tra i protagonisti nel superare questo difficile momento. Con questa operazione mettiamo a disposizione della comunità portuale un significativo investimento, per garantire servizi sempre migliori ed aumentare la competitività dei nostri porti».