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04 dicembre 2020, Aggiornato alle 21,47
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Apm Terminals gestirà Tanger Med 2

Concessione trentennale per un polo di trasbordo da 5 milioni di teu (nel 2019). Investimenti per 758 milioni di euro


Apm Terminal sarà l'operatore che gestirà il polo container di trasbordo di Tanger Med 2. Lo ha annunciato la stessa società, di proprietà dell'armatore danese Maersk, in una nota sul suo sito.
 
Secondo le previsioni, questo terminal movimenterà 5 milioni di teu l'anno a pieno regime, nel 2019, diventando il primo polo automatizzato di questo tipo del nordafrica, ereditando le tecnologie introdotte dal centro di Maasvlakte II di Rotterdam, aperto a settembre dell'anno scorso e caratterizzato da pochissima forza lavoro. Apm Investirà 758 milioni di euro all'interno di una concessione trentennale ottenuta dal Tanger Med Special Agency. Avrà fino a due chilometri di banchine, di cui 1,2 già costruiti dalla Tangier Med Port Authority. L'operatore danese gestisce già, da luglio 2007, il terminal container di Tanger Med 1, che ha movimentato 1,7 milioni di teu l'anno scorso.  

«Apm è in Marocco fin dalla creazione della nostra prima società, la Apm Terminals Tangier nata a marzo 2005 in collaborazione con Akwa Group. L'annuncio di oggi dimostra il nostro forte impegno a investire e migliorare la catena di approvvigionamento nel mercato del Mediterraneo occidentale. Porteremo innovazioni importanti su una delle rotte più strategiche al mondo, lo Stretto di Gibilterra», commenta l'amministratore delegato di Apm, Kim Fejfer.

Il complesso portuale Tanger-Med sorge sulla costa nord-occidentale dell'Africa, nei pressi dello Stretto di Gibilterra, dove l'Oceano Atlantico e il Mar Mediterraneo si incontrano. È il secondo porto container più trafficato del continente africano dopo Port Said, in Egitto. Si calcola che questo nuovo terminal aumenterà la capacità di flusso totale annuo del porto di oltre nove milioni di teu.

Sulla sponda opposta, l'operatore danese è presente con Apm Terminals Algeciras, in tandem con Apm Terminals Tangier come hub integrato. Nel porto spagnolo ha movimentato 3,5 milioni di teu nel 2015, potenziando le infrastrutture con gru per movimentare portacontainer da 18mila teu.

Le potenzialità dell'Africa
Tangeri e Algeciras sono un luogo di trasbordo naturale per le navi da e per l'Africa dall'Europa e dall'Estremo Oriente. Ogni giorno sono circa duecento le navi mercantili che passano per lo Stretto di Gibilterra. I porti africani rappresentano il 4,5 per cento del traffico commerciale via mare (incluso il trasbordo). Un quota destinata a incrementarsi esponenzialmente se si considerano le previsioni sulla crescita demografica. L'ultimo dato è del World Population Prospects Report 2015 delle Nazioni Unite che prevede che più della metà della crescita della popolazione mondiale tra l 2015 e il 2050 risiederà in Africa, che passerà da poco più di un miliardo a quasi due miliardi e mezzo di persone in trentacinque anni. Ci si aspettano quindi investimenti significativi nelle infrastrutture portuali per rispondere a una domanda interna destinata ad esplodere.

Apm è presente in Africa  con dodici terminal distribuiti in dieci paesi, più tre in costruzione, incluso questo di Tanger Med 2.