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02 luglio 2020, Aggiornato alle 13,13
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Apm Terminals e Cosco gestiranno Vado Ligure

Accordo a Shanghai per il polo container pronto nel 2018. La maggioranza al terminalista danese, il 40% a quello cinese e il resto a Qingdao International


Apm Terminals ha stretto un accordo con la cinese Cosco Shipping Ports per creare una nuova joint venture che gestisca il terminal container di Vado Ligure, opera di prossima costruzione (si prevede l'avvio delle attività per il 2018) da 800mila teu di movimentazione annua e accoglienza per navi fino a 19/20mila teu. L'accordo è accompagnato da un altro simile con Qingdao International Development (Hong Kong), sussidiaria di Qingdao International, per farla diventare azionista di minoranza. Al termine della firma dei contratti, Apm Terminals avrà la maggioranza (50,1%) di Apm Terminals Vado, Cosco il 40 per cento e Qingdao il 10. La cerimonia della firma con Cosco si è svolta a Shanghai (immagine in alto).

Da oggi, quindi, i futuri gestori della piattaforma multipurpose di Vado Ligure, in costruzione da fine 2015, saranno il terminalista danese Apm Terminals (gruppo Maersk) e l'armatore cinese Cosco con una piccola partecipazione del gruppo Qingdao. Gli accordi includono anche interessi nell'esistente terminal reefer di Vado, uno dei più grandi del genere nel Mediterraneo, acquistato ad agosto 2015 da Apm Terminals, con una capacità annuale di 275mila teu e più di mezzo milione di tonnellate di frutta refrigerata. «Attraverso partnership globali c'è molto che possiamo realizzare insieme, anche nel difficile contesto economico attuale», commenta il CEO di Apm Kim Fejfer.

Investimenti condivisi
Cosco Shipping Ports è una filiale di Cosco Shipping Group che ha assunto il controllo del porto greco del Pireo all'inizio di quest'anno. Con il sostegno della sua compagnia di navigazione affiliata, Cosco Container Lines, si sta espandendo nel Mediterraneo all'interno di un programma più vasto, quella della "One belt one road", un corridoio logistico-diplomatico, di mare e di terra, dove organizzare il flusso merci che dalla Cina sfocia in Europa. Cosco è già azionista in diverse attività di Apm Terminals, come nel Suez Canal Container terminal in Egitto, in quello di Zeebrugge in Belgio e in Cina nel Qingdao Qianwan Container Terminal (Qqct). In quest'ultimo anche Apm Terminals e il Qingdao Port Group hanno investimenti condivisi, oltre che nel Qingdao Port Dongjiakou, terminal multipurpose. Lo scalo di Qingdao è il quinto più grande porto container cinese e l'ottavo più capiente con 17,4 milioni di teu movimentati nel 2015.

Il porto di Savona
È uno dei più importanti centri di stoccaggio container d'Italia, con circa 2,2 milioni di teu movimentati nel 2015. L'espansione degli impianti verso la piattaforma di Vado fa parte del piano dello scalo per rafforzare la catena logistica dei trasporti nei mercati di Nord Italia, Svizzera e Germania meridionale. Sarà un terminal semiautomatizzato.