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18 maggio 2024, Aggiornato alle 18,37
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Armatori - Infrastrutture

Ancona, accordo Fincantieri-Autorità di Sistema per lo sviluppo del porto

Gli interventi di adeguamento e riqualificazione riguarderanno in particolare banchine di allestimento, bacino di carenaggio, impianti tecnologici e di sollevamento

Pierroberto Fogliero (a sin.) e Vincenzo Garofalo

Un accordo di programma per favorire lo sviluppo del porto di Ancona. Lo hanno sottoscritto l'amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri Pierroberto Folgiero e il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale Vincenzo Garofalo. L'intesa risponde all'esigenza di procedere allo sviluppo delle infrastrutture attualmente presenti nel porto - banchine di allestimento, bacino di carenaggio, impianti tecnologici e di sollevamento - e di destinarle alla costruzione di unità navali di maggiori dimensioni e tonnellaggio, sia nel settore crocieristico che mercantile.

Il valore del progetto di investimento è di 80 milioni di euro, 40 dei quali oggetto di un finanziamento pubblico: 20 per la realizzazione di una nuova banchina di allestimento e 20 per l'allungamento del bacino di carenaggio, anche attraverso la messa in sicurezza della diga frangiflutti. I rimanenti 40 milioni saranno oggetto di un investimento privato da parte di Fincantieri nell'ambito del procedimento di rilascio della nuova concessione demaniale per i prossimi 40 anni e riguarderanno lo sviluppo della cantieristica navale del porto di Ancona.

L'investimento del gruppo, in particolare, consiste in interventi industriali, finalizzati al raggiungimento dei più elevati livelli produttivi e qualitativi, alla luce dei migliori standard internazionali di settore, e ciò nel quadro dei principi di migliore sostenibilità ambientale e maggior tutela della sicurezza del lavoro.

L'accordo di programma fa seguito al Protocollo di Intesa per investimenti infrastrutturali strategici per lo sviluppo della cantieristica navale nel porto di Ancona del 2018, siglato tra il ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la stessa Autorità, e al successivo decreto ministeriale con il quale è stato approvato il finanziamento pubblico di 40 milioni di euro.

Secondo Garofalo, si tratta di "un accordo e un investimento che incideranno con forza nelle prospettive di sviluppo futuro del porto di Ancona, con ricadute positive economiche e sociali sulla città e sul territorio. Fincantieri, fra i principali protagonisti dello scalo, conferma così la sua fiducia nelle possibilità di crescita e di potenziamento dello stabilimento dorico e di tutta l'infrastruttura portuale". 

"Con lo sviluppo del porto di Ancona - ha dichiarato Fogliero - ci proiettiamo verso il futuro con ambizione e innovazione. Questo accordo rimarca la nostra capacità di investire nel sistema Italia e di creare valore per il territorio e per l'intero settore della cantieristica navale. È un passo importante: per far accadere le cose non bastano le risorse, bisogna scaricarle a terra".

Tag: porti - ancona