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16 novembre 2018, Aggiornato alle 11,30
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Armatori - Logistica

Anche Msc aderisce al database BoxTech di BIC

Dopo Maersk e Cma Cgm, l'armatore di Ginevra caricherà i suoi container in un archivio digitale globale


Mediterranean Shipping Company (Msc) caricherà la sua flotta su BoxTech, il database di Bureau International des Container (BIC), nato nel 2016, che digitalizza e archivia i container. La compagnia armatoriale di Ginevra si unisce quindi a Maersk e Cma Cgm, tra i primi che si sono iscritti, oltre a centinaia di altri armatori del container, in un archivio informatico che si è rivelato utile alle società di leasing di container, perché rende più facile il recupero dei container, soprattutto quando sono andati persi o appartengono a compagnie fallite.

Attualmente in BoxTech ci sono più di 1,500 soggetti registrati, oltre 10 milioni di container, pari a più di un terzo della flotta portacontainer globale. Oltre a fornire dati come peso, dimensione e tipo, lavora sulla razionalizzazione delle API – le interfacce si programmazione - e delle query di ricerca (la profilazione dei dati), rendendola meno caotica. In altre parole, trattandosi di profilare un container, un oggetto che si muove o sta parcheggiato in un porto, un database del genere funziona quando riesce a rimuovere gli errori di riealabolazione manuale. 

«Sebbene la condivisione dei dati sia qualcosa che è venuto lentamente nel nostro settore, negli ultimi due anni abbiamo assistito a una cooperazione senza precedenti», spiega Douglas Owen, segretario generale di BIC. «Siamo lieti di ampliare questa piattaforma neutrale senza fini di lucro che ha un enorme potenziale per aiutare a promuovere l'efficienza in molte aree», commenta André Simha, chief information officer Msc. L'accordo, conclude Owen, «contribuisce a rendere BoxTech una piattaforma di business fondamentale per spedizionieri, corrieri, depositi e altri soggetti nelle loro operazioni quotidiane».