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27 novembre 2021, Aggiornato alle 09,59
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Infrastrutture

Amburgo, nel 2023 il cold ironing sulle portacontainer

L'autorità portuale incarica Siemens di costruire un impianto da 7,5 MVA per i terminal di Burchardkai e Tollerort. Il modello è il polo crociere di Altona, elettrificato nel 2016

(Bernard Spragg. NZ/Flickr)

L'Autorità portuale di Amburgo ha incaricato Siemens di costruire i primi sistemi di alimentazione da terra per le navi portacontainer che attraccano nello scalo. È il cosiddetto cold ironing, il sistema di elettrificazione che permette alle navi di spegnere i motori quando sono in sosta. Il progetto di Amburgo e Siemens prevede di avviare il sistema nei terminal di Burchardkai e Tollerort dal 2023.

Il cold ironing è ancora acerbo, non tanto per la tecnologia richiesta quanto per gli standard di imput ed output, che devono essere uniformi tra porto e porto, per poter permettere alle navi di non avere problemi di conformità, e per i costi di gestione, molto alti per erogare la potenza richiesta da una nave di quelle dimensioni.

Il cold ironing è molto utile ad abbattere le emissioni provenienti dal porto soprattutto degli ossidi di azoto (NOx). In ciascuno dei due terminal di Amburgo su cui lavorerà Siemens saranno presenti un punto di prelievo dalla rete pubblica, una stazione di conversione e i rispettivi sistemi di collegamento delle navi sulla parete della banchina. Forniscono fino a 7,5 megavolt ampere (MVA). Non è il primo cold ironing che verrà installato nel porto di Amburgo, ce n'è già uno operativo presso il terminal crociere di Amburgo-Altona, realizzato sempre da Siemens, inaugurato nel 2016.

L'ordine a Siemens include la pianificazione dell'implementazione, nonché la consegna, l'assemblaggio, il cablaggio e la messa in servizio di tutti i sistemi e i componenti. Il progetto è finanziato attraverso l'accordo amministrativo per la costruzione di centrali elettriche da terra, entrato in vigore nel novembre 2020, con cui il governo federale fornisce agli Stati federali un aiuto finanziario per la costruzione di centrali elettriche da terra nei porti marittimi e interni fino al 2023 .

«Con l'espansione dell'alimentazione da terra per il trasporto di container, stiamo facendo un passo importante nella decarbonizzazione del porto di Amburgo e stiamo ulteriormente contribuendo a migliorare in modo sostenibile la qualità dell'aria in città», afferma Jens Meier, CEO dell'autorità portuale di Amburgo. «Siamo molto lieti che, dopo il sistema di riferimento implementato con successo presso il terminal crociere di Amburgo-Altona, possiamo ora continuare la nostra collaborazione con HPA presso i grandi terminal per container. Stiamo quindi aiutando Amburgo a raggiungere gli obiettivi del piano per l'aria pulita», afferma Stephan May, responsabile dei sistemi di distribuzione dell'energia presso Siemens AG.

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