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16 settembre 2019, Aggiornato alle 17,43
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Altri quattro armatori nella Digital Container Shipping Association

Partita un mese fa, l'associazione che condivide gli sviluppi digitali delle spedizioni container rappresenta ora il 70 per cento del mercato


Digital Container Shipping Association (DCSA), centro di condivisione delle informazioni digitali tra gli armatori dei container Maersk, Msc, Hapag Lloyd e ONE, partito circa un mese fa, si rimpolpa con nuovi associati. Si tratta di altre cinque grosse compagnie: Yang Ming, Evergreen, Hyundai Merchant Marine, Zim e Cma Cgm in qualità di membro fondatore. 

Con l'ingresso di queste ultime l'associazione diventa definitivamente lo strumento 'politico' principale per l'attività di digitalizzazione delle spedizioni dei container, visto che ora rappresenta il 70 per cento del mercato.

DCSA si occupa di utilizzare nel modo migliore la mole di dati digitali che vengono prodotti dagli armatori dei container, sia relativi alla navigazione che agli spostamenti e allo stato della merce. Verrà cercato un modo per standardizzare i processi e capire quali sono le informazioni più importanti, tutto allo scopo di velocizzare la catena logistica, perlomeno quella legata ai container. L'obiettivo è creare un modello industriale dei processi telematici. La particolarità è che è un lavoro aperto al pubblico e disponibile gratuitamente, a differenza, per esempio, della blockchain che è una tecnologia proprietaria che ogni (grosso) armatore sta sviluppando per sé. La sede dell'associazione è infatti ad Amsterdam, città diplomatica sede di numerosi organismi internazionali.