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18 settembre 2020, Aggiornato alle 20,19
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A Venezia sale il pescaggio. Ocean Alliance cancella la toccata

Nella nuova rotazione dei servizi operativi da aprile ci sono Genova, La Spezia e Trieste. Musolino: "Persi 50 milioni per l'economia portuale"


A partire da aprile Ocean Alliance, alleanza formata da Cma Cgm, Cosco Shipping, Evergreen e Orient Oversas Container Line, non scalerà più Venezia a causa dell'insabbiamento dei fondali. Il pescaggio si innalza, il dragaggio è colpito da una cronica lentezza dei processi autorizzativi e nel frattempo alcuni armatori sono costretti a cancellare la call perché le loro navi non possono entrare.

La notizia arriva in occasione della pubblicazione della rotazione dei nuovi servizi, presentati la settimana scorsa dal consorzio e operativi da aprile. Per il porto di Venezia la mancata toccata, come spiega oggi al Sole 24 Ore Pino Musolino, presidente dell'Autorità portuale della Laguna, è un'importante perdita economica per la manifattura veneta e lombarda. «Abbiamo già perso – spiega - circa 50 milioni di ricchezza generata nel sistema portuale su base annua, con ulteriori perdite ancora difficili da quantificare al momento. Un danno asssolutamente evitabile, visti i ripetuti avvertimenti che abbiamo lanciato nel corso degli utlimi anni». Musolino si riferisce al lungo iter burocratico per avviare i dragaggi manutentivi, i cui fondi «ci sono – spiega - e se arriverà presto il via libera all'individuazione dei siti di conferimento dei sedimenti escavati, potremmo tornare al pescaggio necessario per far arrivare in tranquillità le navi container entro l'estate 2020». I fondi sono pari a 23 milioni di euro e la profondità minima da raggiungere è di 11,5 metri. Ma il ministero dell'Ambiente, riferisce sempre il Sole 24 Ore, non ha ancora varato il protocollo per smaltire i fanghi.

Il servizio che, almeno fino a quest'estate, non scalerà Venezia è l'AEM6, che collega Cina, Sud Est Asiatico e Mediterraneo. Ocean Alliance approda anche a Genova, La Spezia e Trieste, scali che, sempre a partire da aprile, saranno serviti dai servizi AEM1 (Genova e La Spezia), AEM2 (La Spezia), AEM6 (Trieste).

Battezzata "Day4 Product", la nuova rete di servizi di Ocean Alliance - consorzio operativo, secondo gli accordi fino al 2027 - impiegherà 325 navi, di cui 112 di Cma Cgm, con una capacità di carico complessiva di 3,8 milioni di TEU. 38 servizi complessivi, 19 sono transpacifici, 7 Asia-Europa, 4 Asia-Mediterraneo, 4 Asia-Medio Oriente, 2 transatlantici (Nord Europa-East Coast USA-Golfo del Messico), 2 Asia-Mar Rosso.

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