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15 febbraio 2019, Aggiornato alle 17,35
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Verso una legge quadro della logistica. Audizioni al Cnel

La scarsa armonia normativa costa all'Italia 42 miliardi l'anno. Una giungla di 133 procedimenti in capo a 13 amministrazioni pubbliche

Villa Lubin, a Roma, sede del Cnel

Il Cnel, il consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, avvia un ciclo di audizioni con le principali associazioni di categoria del trasporto, della movimentazione merci e più in generale della logistica, con l'obiettivo di elaborare un testo organico per la semplificazione normativa del settore, «attualmente frammentata», riferisce una nota. L'iniziativa nasce sulla base di istanze avanzate da Confetra, la confederazione generale italiana dei trasporti e della logistica.

L'uniformità normativa è una necessità. Facendo una media degli studi di settore, la logistica incide per il 10 per cento sul Pil italiano mentre il gap derivante dalla mancanza di uniformità legislativa e regolamentare è pari ogni anno a circa 42 miliardi di euro.

Le audizioni sono convocate dal presidente del Cnel, Tiziano Treu. Inizieranno mercoledì 23 gennaio, alle ore 11.30 nella sala gialla del Consiglio, con: Stefano Zunarelli, coordinatore del progetto per Confetra; Mauro Pacella, segretario generale Assoferr; Luigi Robba, segretario generale Assiterminal. L'audizione successiva sarà il 31 gennaio.

«Ci sono 133 procedimenti standard in capo a 13 diverse pubbliche amministrazioni. Poi ci sono le normative specifiche che riguardano il cargo ferroviario, quello aereo, l'autotrasporto e i trasporti eccezionali», commenta Nereo Marcucci, presidente Confetra e consigliere del Cnel. È fondamentale - continua - semplificare, esternalizzare, coinvolgere maggiormente laboratori, soggetti e competenze private attraverso meccanismi convenzionali, estendere gli ambiti di autocertificazione, cassare operazioni di verifica ridondanti e superate grazie alla tecnologia». «L'attuazione dello sportello unico doganale e dei controlli, istituito per legge nel 2017 ma rimasto ad oggi solo su carta, rappresenterebbe un importante passo in avanti. Ma avvertiamo l'esigenza di un provvedimento quadro sulla materia e siamo disponibili a fornire tutto il supporto tecnico del caso», conclude Marcucci.

Tag: cnel - Confetra