|
Porto di Napoli
15 dicembre 2018, Aggiornato alle 12,25
intersped

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

Armatori

Un cluster comune, Federagenti spinge per la coesione

Duci plaude l'intenzione di Confitarma di avviare una rappresentanza unitaria con Confindustria


Federagenti plaude l'intenzione di Confitarma di avviare una rappresentanza unitaria con Confindustria, sulla scia di quanto fatto in Confcommercio con la nascita di Confmare. «Il cosiddetto cluster marittimo da tempo ormai immemore sta tentando di darsi una rappresentanza unica o almeno coordinata, per far valere anche in sede politica, nonché nel rapporto con altre filiere produttive e finanziarie il suo peso specifico. In questa ottica va ricordata la nascita di Confmare all'interno di Confcommercio», commenta il presidente Federagenti, Gian Enzo Duci, che rimarca «con soddisfazione la volontà, annunciata dal presidente di Confitarma, Mario Mattioli, di fare intraprendere un percorso parallelo anche alla Confederazione armatori e a Confindustria».

«Confcommercio, alla quale Federagenti aderisce – continua Duci – sta lavorando da ormai circa un anno a un progetto di coordinamento fattivo delle categorie, anche al di fuori del recinto tradizionale del cluster, che vivono e operano sul mare; e la nascita, nel 2017, di Confmare, come  soggetto di coordinamento della blue economy,  ha segnato un'importante svolta anche nella politica nonché nelle scelte strategiche di Confcommercio. Nell'ottica di interessi spesso speculari e bisognosi di coordinamento, proprio Confmare – conclude – che mi onoro di coordinare e che è impegnata con convinzione non solo nella direzione di un aggregamento associativo, ma anche di attività concrete di studio, analisi e promozione di progetti pilota, spera quindi di poter contare presto su un nuovo soggetto che pur in modo parallelo si occupi delle stesse tematiche».