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28 settembre 2020, Aggiornato alle 14,22
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Infrastrutture

Trasfigurare Porto Empedocle. Ro-ro e crociere di lusso

Tavolo tecnico con Adsp, Comune, prefetto e Capitaneria per rilanciare le attività di questo piccolo scalo. Una stazione marittima in pochi anni per portare un milione e mezzo di crocieristi nel sistema portuale

Un momento del tavolo tecnico

«Vogliamo trasformare un porto, che oggi è dedicato al sale e ai traghetti con le Pelagie, in uno che sappia accogliere anche navi da crociera e ro-ro». Così Pasqualino Monti, presidente dell'Autorità di sistema portuale della Sicilia Occidentale, rilancia Porto Empedocle, nel corso di un tavolo tecnico organizzato dall'amministrazione del Comune. C'erano: il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Giancarlo Cancelleri; il prefetto di Agrigento, Maria Rita Cocciufa; Monti; il direttore marittimo della Sicilia Occidentale, Roberto Isidori; il comandante della Capitaneria di Porto Empedocle, Gennaro Fusco; infine, il sindaco di Porto Empedocle, Ida Carmina.

«Siamo felici che, dopo le necessarie demolizioni dei silos e delle strutture fatiscenti che squalificavano l'area, si presenti il progetto di costruzione della nuova stazione marittima, mentre è stata già definita la progettazione sia del molo crocieristico sia del dragaggio dei fondali», ha detto Monti. 

Porto Empedocle è inserita tra le aree in cui è possibile istituire una Zona economica speciale. È in progetto un deposito di gas naturale liquefatto. Infine, è incluso in un accordo, siglato lo scorso dicembre Msc Crociere e Costa Crociere, con l'obiettivo di far arrivare nei porti della Sicilia Occidentale (Palermo, Termini Imerese, Porto Empedocle e Trapani) un milione e mezzo di passeggeri in cinque anni. «Ma bisogna partire da una ricostruzione di infrastrutture da 70 milioni di investimenti, che porteremo avanti con determinazione come abbiamo fatto sin dal primo giorno di gestione», precisa Monti.

Il viceministro Cancelleri si è impegnato a «uscire immediatamente dal guado autorizzativo e fare diventare questi lavori reali. Ospitare a Porto Empedocle navi da crociera di nicchia, frequentate da un turismo ricco che spende e che si aspetta standard qualitativamente elevati, è una bella sfida che crea un indotto importante». 

I tempi per veder monetizzati questi progetti sono stati calcolati in cinque anni, per una completa trasfigurazione del porto in dieci.

Tag: palermo - crociere