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29 settembre 2020, Aggiornato alle 14,57
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Infrastrutture

Super distretto nautico Sardegna, lanciato il bando

Pubblicata in Gazzetta ufficiale la gara per un polo di refitting da 30 milioni di euro esteso 23 ettari

La planimetria del progetto di gara

La Sardegna si prepara a costruire il più grande distretto per il refitting delle imbarcazioni da diporto dell'isola. Stamattina, sulla Gazzetta ufficiale e sul suo sito istituzionale, l'Autorità di sistema portuale della Sardegna ha pubblicato il bando di gara da quasi 30 milioni di euro per la realizzazione del secondo lotto funzionale del distretto della cantieristica nell'avamporto Est del Porto Canale. 

Il distretto, di circa 23 ettari, sorgerà entro i prossimi due anni e ospiterà insediamenti industriali, artigianali e commerciali del settore cantieristico, con particolare riferimento al refitting dei megayacht. «Un'opera consistente, che renderà pienamente funzionale la già completata parte a terra, prevista, nella prima tranche, con la suddivisione delle aree in 15 lotti e la realizzazione della viabilità di accesso, e darà vita e piena operatività alla tanto attesa cittadella della nautica», si legge in una nota dell'authority.

Nel dettaglio, si tratta di sei interventi a mare, tutti previsti dal Piano Regolatore Portuale del 2010, già sottoposti a procedura di Valutazione di Impatto Ambientale e autorizzati. La linea di costa attuale (circa 50 metri) verrà ampliata realizzando una banchina di riva di 120 metri. Scali di alaggio e varo per i travel lift (a carico dei futuri concessionari); un canale interno all'avamporto da 270 metri; dragaggio del fronte avamportuale per una larghezza di cento metri, per consentire l'avvicinamento delle imbarcazioni alla banchina. La creazione di un molo di sopraflutto a protezione del bacino e, infine, l'apertura di un varco di 80 metri nella diga foranea di levante che consentirà l'accesso separato alle imbarcazioni dirette al distretto dal traffico delle navi portacontainer.

Totale spesa previsto dal bando, 27 milioni e 486 mila euro per due anni di lavori, più altri due mesi per l'elaborazione della progettazione definitiva dell'opera. L'appalto verrà aggiudicato in base al criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Cento i punti previsti nel disciplinare di gara: 70 per l'offerta tecnica, 25 per quella economica e 5 punti per la riduzione dei tempi di esecuzione dei lavori.     

Il procedimento di gara si svolgerà sulla piattaforma telematica dell'AdSP e le offerte dovranno pervenire entro le 13 del 22 luglio.

«Riavviamo le opere di grande infrastrutturazione del Porto Canale di Cagliari per troppo tempo frenate dalle annose criticità relative ai vincoli paesaggistici, per altro non ancora totalmente risolte», commenta il presidente dell'Adsp, Massimo Deiana. «Ciò nonostante – continua - abbiamo ritenuto di andare avanti con la progettazione esecutiva e l'affidamento dei lavori, al fine di dare prospettive temporali certe allo sviluppo del compendio e non mettere a repentaglio i finanziamenti già disponibili. Oggi poniamo solide basi per il tanto atteso processo di sviluppo della nautica da diporto e dei servizi, di cantieristica e commerciali, a questa connessi. Concentreremo in un'area ben definita ed ordinata il principale motore del settore, quello che consentirà ad imbarcazioni di piccola, media grandezza e, in particolare, ai mega yacht, di trovare l'eccellenza per gli interventi di manutenzione e, aspetto non secondario, per lo svernamento. Un enorme cuore pulsante, grande 23 ettari, a supporto della diportistica che, nei prossimi anni, una volta completato lo spostamento dei traghetti verso il terminal Ro-Ro che sorgerà al Porto Canale, troverà collocazione stabile sul lungo mare cagliaritano». 

Tag: sardegna