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Porto di Napoli
16 ottobre 2018, Aggiornato alle 19,30
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Logistica

Sistema portuale campano langue in logistica e fatturato

Nonostante l'alto impatto socio-economico, i porti di Napoli, Salerno e Castellammare stentano a decollare, così come quelli del Meridione. I dati di Mar.Te.


I porti della Campania hanno un alto impatto socio-economico sul territorio, una buona rete comunicativa ma una bassa performance logistica e una governance ancora più debole, per via degli anni di commissariamento. Sono i risultati di uno studio dell'ente di ricerca campano Mar.Te., che ha analizzato la performance dei principali porti italiani classificandoli per la prima volta sotto le 15 autorità di sistema portuale, nate poco più di un anno fa. Il sistema di punteggio utilizzato è quello del port competitiveness index, impiegato anche dal World Economic Forum per stilare le classifiche annuali dell'economia dei Paesi.

Logistica
Il primo sistema portuale per organizzazione logistica è quello dell'Adriatico settentrionale, Venezia, con un punteggio di 67,30 su 100, seguito dall'Adsp del Mar Ligure occidentale, Genova (66/100) e dal sistema portuale dell'Adriatico orientale, Trieste (62). Napoli, Salerno e Castellammare si trovano al settimo posto (50,35).

Economica
I porti che fatturano di più sono  Trieste, Ravenna (Adsp dell'Adriatico centro-settentrionale) e Genova, mentre l'Adsp del Tirreno centrale è dodicesima.

Governance
I porti con la governance più forte sono Civitavecchia (Adsp del Tirreno centro-settentrionale), Ravenna e Venezia. Qui il sistema portuale campano è quattordicesimo.

«La classifica mette ion evidenza quanto i porti italiani siano ancora lontani dal raggiungere i livelli di competitività nordeuropei», spiega Marco Ferretti (foto in alto), presidente di Mar-Te Scarl e professore di Corporate strategy all'Università Parthenope di Napoli. «in questo quadro poco confortante – continua – gli scali meridionali si trovano in una posizione di grande debolezza rispetto al sistema paese. Lo scenario può apparire ancora più grave se lo si confronta con le principali realtà portuali del Nrod Europa, del Medio ed Estremo Oriente. Tuttavia, la decisione del governo cinese di puntare in Europa sull'Italia, per il grande progetto della "Nuova via della seta", dovrebbe essere lo stimolo per far capire quanto possiamo diventare l'ultimo e fondamentale snodo di questo grandioso piano per l'ingresso nell'Europa continentale delle merci provenienti dall'Oriente».

Media e social network
È stato anche analizzato l'impatto comunicativo delle Adsp, la loro frequenza e presenza nei social network. Il porto più attivo è Civitavecchia, seguita da Venezia, Genova e Napoli.

Ecologia
Il porto con più progetti e iniziative ecologiche è Venezia, seguita da Genova e Livorno (Adsp del Mar Ligure occidentale). Napoli, Salerno e Castellammare si trovano al dodicesimo posto.

Complessivamente, i porti con la performance migliore sono le Adsp dell'Adriatico settentrionale (Venezia), del Mar Ligure occidentale (Genova) e del Tirreno centro-settentrionale (Civitavecchia). Il sistema portuale campano è mediamente decimo con 42,96 punti, al di sotto della media nazionale di 46,38.