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22 maggio 2020, Aggiornato alle 15,17
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Sei grandi compagnie a rischio insolvenza. L'indagine Alphaliner

Alcune società considerate più vulnerabili dal punto di vista finanziario per l'elevata esposizione debitoria nel breve termine, aggravata dalla crisi pandemica


Una probabilità "molto elevata" di rischio insolvenza. La evidenziano sei delle undici più importanti compagnie di navigazione nel trasporto container secondo l'ultima indagine di Alphaliner. Al momento, le società considerate più vulnerabili dal punto di vista finanziario – perché presentano un'elevata esposizione debitoria nel breve termine, aggravata dalla crisi pandemica – sarebbero: Cma Cgm, Hapag-Lloyd, Hmm, Pil, Yang Ming e Zim. 

L'analisi di Alphaliner prende come indicatore di riferimento lo Z-Score di Altman, che monitora lo stato di salute di una società attraverso la valutazione dei bilanci sulla base di punteggi analitici. Un valore di Z inferiore a 1,8 significa che la società sta probabilmente andando verso una crisi irreversibile. Un indice superiore a 3 indica una probabilità di default più ridotta. Un indice compreso tra 1,8 e 2,9 posiziona invece la società in una zona grigia, in cui non risulta ancora chiara la situazione e il cui quadro va approfondito con ulteriori strumenti di analisi.

"Nessun segmento di mercato verrà risparmiato, con tagli di capacità annunciati su quasi tutte le rotte chiave. Oltre ad Asia – Europa, Asia – Nord America e Transatlantico, le compagnie hanno anche implementato riduzioni di capacità in Sud America, Medio Oriente, Subcontinente indiano, Africa e Oceania", spiega Alphaliner. "Mentre le navi più grandi, per l'effetto ‘a cascata', subentrano alle navi di più piccole dimensioni sulle rotte rimanenti, le compagnie sono comunque costrette a lasciare inattivo gran parte del proprio tonnellaggio".
 

Tag: economia