|
napoli 2
30 ottobre 2020, Aggiornato alle 19,27
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Infrastrutture

Seastema, Rina e Università del Salento svilupperanno navi senza pilota

La Regione Puglia ha approvato il progetto MARIN, che sperimenterà un'unità capace di coordinare droni aerei e subacquei, per finalità ambientali e militari

Una "unmanned ship" sviluppata dalla Us Navy

La Regione Puglia, nell'ambito dei contratti di programma a supporto della ricerca e innovazione delle grandi imprese, ha approvato in via definitiva il progetto MARIN-Monitoraggio Ambientale Remoto Integrato Navale, coordinato da Seastema, società del Gruppo Fincantieri, Rina Consulting, Co.M.Media, società di tecnologie dell'informazione, e con la collaborazione scientifica dell'Università del Salento e di Apphia. L'investimento complessivo è di oltre 6 milioni di euro su tre anni di durata.

Il progetto si svolgerà a Lecce. Svilupperà una piattaforma marina multi-funzionale senza pilota (unmanned), che integri e coordini droni aerei e subacquei nel monitoraggio costiero per finalità ambientali e militari. La gestione in remoto avviene tramite una stazione di controllo. MARIN studierà le tecnologie abilitanti e le verificherà in mare tramite un "dimostratore tecnologico", lo strumento con cui si mostra agli stakeholder le capacità di un nuovo progetto sperimentale. È un pacchetto di sensori installato sulla piattaforma navale lungo circa venti metri e consente il controllo a distanza da un operatore di terra.

In particolare, Seastema curerà lo sviluppo delle logiche di controllo automatico, di supporto alle decisioni e di fusione dei dati dei sensori, necessari a fornire all'operatore remoto la completa gestione e consapevolezza situazionale del mezzo.

Il progetto MARIN apre alla prospettiva per Seastema di creare a Lecce, con il supporto della Regione Puglia e di altri partner, un centro di eccellenza in uno dei settori marittimi con le più forti prospettive di crescita. Un progetto «così sfidante che potrà essere il motore di una forte spinta di innovazione industriale sul territorio e non solo», ha commentato Alessandro Concialini, amministratore delegato di Seastema.