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06 dicembre 2019, Aggiornato alle 17,29
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Infrastrutture

Savona, inaugurata Calata delle Vele e terminal 1 Palacrociere

L'investimento complessivo per il rinnovo della banchina, a cura di Autorità di Sistema e Costa Crociere, è pari a circa 22 milioni di euro


Taglio del nastro per la "rinnovata" banchina Calata delle Vele dedicata alle crociere nel porto storico di Savona, insieme al terminal 1 del Palacrociere. Presenti il sindaco della città Ilaria Caprioglio, il presidente della Regione Giovanni Toti, il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Paolo Emilio Signorini e il direttore generale di Costa Crociere, Neil Palomba. Benedizione di monsignor Angelo Magnano.

L'investimento complessivo per il rinnovo della banchina, a cura dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, e del terminal, eseguito invece da Costa Crociere, è pari a circa 22 milioni di euro. Completati nei tempi previsti i lavori, che hanno garantito alla principale banchina dedicata agli accosti crocieristici di adeguarsi alle esigenze delle navi di nuova generazione. Costa Crociere è ritornata così ad avere a disposizione il suo approdo storico, che da una quindicina di anni ha visto sbarcare stabilmente nel centro storico della città milioni di passeggeri, facendo dell'hub di Savona uno dei principali porti crocieristici in Italia e in Europa. Per consentire alla banchina di accogliere le navi da crociera di ultima costruzione è stato necessario portare i fondali dai -9 metri iniziali ai -11 con un intervento di consolidamento delle banchine nove e dieci e la realizzazione di un impalcato sostenuto da colonne sul fronte della banchina 8. L'investimento di 17 milioni di euro da parte dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale è stato realizzato rispettando in pieno il cronoprogramma di progetto, con l'attracco dell'ammiraglia Costa Diadema.

Costa Crociere ha investito complessivamente quasi 5 milioni di euro per i lavori di adeguamento al terminal 1 del Palacrociere. I cantieri all'interno della struttura sono stati affidati, tramite gare di appalto, a sei aziende del savonese. Hanno riguardato la riorganizzazione del salone di ingresso, dove è stata rimossa la fontana, ristrutturato il bancone della reception ed allargata la parte retrostante dedicata ai controlli di sicurezza per l'imbarco dei crocieristi, dotata di quattro macchine ai raggi X. Sempre per regolare l'aumento del flusso, una parte della terrazza, pari a circa 130 metri quadrati, è stata coperta con una struttura in vetro e verrà utilizzata come area di accesso per i crocieristi in transito, con ulteriori quattro macchine ai raggi X.  È stata completamente rivista anche la segnaletica ed è stato costruito un bridge di collegamento tra i due piani rialzati. L'investimento più consistente ha riguardato i due "finger", ovvero i passaggi sospesi che collegano il terminal alla nave. Si tratta di strutture in metallo e vetro, del peso di 96 tonnellate, di dimensioni di 30 metri per 10 e 18 metri di altezza.

Inoltre per regolare in maniera più efficiente e sicura il flusso pedonale in Via Gramsci, in prossimità dell'attraversamento sito di fronte al ponte mobile della Darsena, Costa Crociere finanzierà l'acquisto e l'installazione di un nuovo impianto semaforico "a chiamata". I lavori alla banchina e al terminal 1 del Palacrociere sono stati effettuati in previsione dell'arrivo di Costa Smeralda, nuova ammiraglia che a partire dal 21 dicembre 2019 farà scalo a Savona tutti i sabati. Costa Smeralda rappresenta una vera e propria svolta sul piano della minimizzazione dell'impatto ambientale, perché sarà alimentata, sia in porto sia in navigazione, a gas naturale liquefatto (LNG), il combustibile fossile più pulito al mondo. L'utilizzo dell'LNG permette infatti di eliminare quasi totalmente le emissioni di ossidi di zolfo e particolato, oltre a ridurre significativamente anche le emissioni di ossido di azoto e di anidride carbonica.