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04 dicembre 2022, Aggiornato alle 10,16
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Rotterdam e Messina primi porti Ue per merci e passeggeri

I dati 2021 di Eurostat mostrano un'eurozona marittima in ripresa dalla pandemia. Italia secondo Paese dopo l'Olanda

(kees torn/Flickr)

Dopo un significativo calo del 45 per cento del numero di passeggeri imbarcati e sbarcati nei porti nel 2020, nel 2021 il traffico passeggeri tra gli scali marittimi dell'Unione europea mostra una parziale ripresa. Lo indica l'ultimo rapporto di Eurostat.

Nel 2021 il numero di passeggeri è aumentato del 16 per cento, raggiungendo le 267,9 milioni di persone, rispetto ai 230 milioni del 2020. Un dato ancora notevolmente inferiore ai livelli osservati prima della pandemia (-36% nel 2021 rispetto al 2019) quando i porti dell'UE registravano 418 milioni passeggeri.

Leggi il report Eurostat nel dettaglio

I porti più trafficati
Il porto di Messina continua ad essere il porto più trafficato con 8,3 milioni di passeggeri transitati per lo più nello Stretto. Al secondo posto c'è ovviamente l'altra sponda, Reggio Di Calabria (8,1 milioni di passeggeri), a seguire tre porti della Grecia: Pireo, Paloukia Salaminas e Perama, ciascuno con 5,9 milioni di passeggeri.

Nel 2021 i primi 20 porti passeggeri dell'Unione europea hanno rappresentato oltre il 34 per cento del numero totale di passeggeri imbarcati e sbarcati negli Stati membri. Tutti i porti della top 20 hanno registrato nel 2021 un sostanziale calo del traffico passeggeri rispetto al 2019, ad eccezione di due porti italiani: Piombino (+2%) e Isola d'Elba (+3%).

Il peso lordo totale delle merci movimentate è stato stimato in 3,5 miliardi di tonnellate, con un aumento del 4 per cento sul 2020, anno che ha visto un calo del 7 per cento rispetto al 2019.

Lo Stato membro più marittimo
I Paesi Bassi restano il più grande Stato membro per il trasporto marittimo di merci, movimentando 590 milioni di tonnellate (+32 milioni di tonnellate rispetto al 2020), il 17 per cento del volume totale. Sono seguiti dall'Italia e dalla Spagna, ciascuno con una quota del 14 per cento. Nel dettaglio, Rotterdam ha movimentato 435 milioni di tonnellate, Anversa 216 milioni e Amburgo 111 milioni: sono i primi tre porti dell'Unione europea per volume di traffico, soprattutto nei container. Il numero di tonnellate movimentate nel 2021 è diminuito maggiormente nel porto greco del Pireo (-10%), ad Algeciras in Spagna (-6%) e a Klaipėda in Lituania (-5%). Al contrario, è aumentato maggiormente a Zeebrugge (+27%) in Belgio e a Constanza (+26%) in Romania.

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