|
napoli 2
04 luglio 2020, Aggiornato alle 15,15
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

Infrastrutture - Personaggi

Rina, bilancio positivo nel 2019

Un milione in più di utili sul 2018, per una multinazionale che fa oltre la metà dei ricavi all'estero. Salerno riconfermato amministratore delegato e Nello Sulfaro nominato direttore generale


Risultati in crescita per la principale società di classificazione italiana, il Rina. L'assemblea degli azionisti, riunitasi oggi a Genova, ha approvato il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019.

Ricavi netti pari a 476 milioni di euro, in crescita del 7,5 per cento. L'utile netto balza a 3,6 milioni, un milione in più sul 2018. Quello appena trascorso è stato un anno di crescita per tutti i business del gruppo Rina che rendono ormai la storica società di classificazione e certificazione una multinazionale: il 60 per cento dei ricavi sono stati fuori dall'Italia, con una raccolta di ordini vicina ai 400 milioni.

Il comparto marine è cresciuto, nonostante la staticità del mercato, così come la certificazione che ha registrato un'espansione superiore alla media del settore. «Il consulting engineering ha confermato la propria eccellenza e ricordiamo, una su tutte la gestione del progetto del nuovo viadotto a Genova», sottolinea il Rina in una nota. Anche l'area industry e quella dell'energy sono
tornate a crescere.

L'espansione del business si è riflessa anche sulle marginalità. Nel 2019 il margine di contribuzione è salito di oltre un punto percentuale, toccando il 20 per cento, grazie al continuo lavoro sui processi, sull'efficienza interna e sulla digitalizzazione. Positiva anche la performance finanziaria con una posizione finanziaria netta a -127,5 milioni di euro, rispetto ai -131 milioni di Euro al 31 dicembre 2018, sostenuta da un miglioramento del circolante.

Nonostante marzo abbia segnato l'inizio del lockdown, anche il primi tre mesi confermano la crescita raggiunta nel 2019: ricavi ed EBITDA a +21 e +8 per cento. Rina non esclude che i prossimi bilanci risentiranno dell'emergenza Covid, «ma sta mettendo in campo tutte le azioni necessarie per minimizzarli», precisa in una nota. Una delle situazioni economiche «più impegnative degli ultimi anni», secondo Salerno. Il Rina gode fortunatamente di una struttura finanziaria solida che va assolutamente preservata. In questa fase siamo concentrati sulla business continuity di lungo termine e a livello globale e, parallelamente, sulla sicurezza e sul benessere dei dipendenti e dei clienti».

L'assemblea del Rina ha nominato i componenti del Consiglio di Amministrazione che resterà in carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio 2022, riconfermando tutti i 7 membri precedenti e i relativi incarichi: 
Presidente Ugo Salerno; 
Vicepresidenti Marco Cerrina Feroni e Giorgio Drago; 
Consiglieri Nazareno Cerni, Emanuele Grimaldi, Donatella Gavioli e Paolo Pierantoni.
Collegio Sindacale (riconfermato) Francesco Illuzzi, Giovanni Grazzini e Antonio Guastoni.

Al termine dell'assemblea si è riunito il nuovo CdA che ha confermato Ugo Salerno amministratore delegato, carica che già ricopre. In questa occasione, Ugo Salerno ha annunciato la nomina di Nello Sulfaro, già amministratore delegato di Rina Services, a direttore generale del Gruppo Rina. Sulfaro avrà il ruolo apicale di responsabilità sull'intera organizzazione, di coordinamento e ottimizzazione di tutte le attività operative e progettuali dell'azienda. Paolo Moretti, già direttore commerciale del settore Marine del Rina, sostituisce Sulfato come amministratore delegato di Rina Services, mentre Giosuè Vezzuto assume la direzione del settore shipping. Roberto Carpaneto oltre alla carica di amministratore delegato di Rina Consulting, assume il ruolo di Chief Strategy Officer per il gruppo Rina.

«Orgoglioso di questo piano strategico a medio termine. La nuova squadra ha tutte le competenze necessarie per accompagnare la società in un'ulteriore fase di sviluppo», ha commentato Ugo Salerno.

Rina – che effettua servizi nel rampo Energia, Marine, Certificazione, Infrastrutture e Trasporti e Industry – conta circa 3,900 dipendenti che lavorano in 200 uffici sparsi in 70 paesi.

Tag: rina