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14 dicembre 2018, Aggiornato alle 15,30
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Rfi inaugura nuova nave per collegamenti nello Stretto

La "Trinacria" consuma un terzo in meno di carburante ed emette la metà di Co2 rispetto ai traghetti medi

La nave Trinacria

Rete Ferroviaria Italiana (RFI) potenzia i collegamenti nello stretto inaugurando, giovedì, un nuovo traghetto della controllata Blueferries, Trinacria, che si caratterizza per i consumi di carburante ridotti del 30 per cento e le emissioni Co2 inferiori del 50 per cento rispetto alla media dei traghetti di questo tipo.

L'evento al molo Norimberga del porto di Messina, alla presenza, tra gli altri, di Maurizio Gentile, amministratore delegato e direttore generale di Rfi, e del sindaco di Messina, Cateno De Luca. «Abbiamo ordinato una nave gemella della Messina – ha spiegato Gentile - per confermare che il servizio di traghettamento dei treni, passeggeri e merci continuerà nel solco della tradizione dello Stretto. Per noi è importante la continuità territoriale che è anche un obbligo». «Per questo – ha concluso Gentile - abbiamo creato una nuova società che si chiama Blujet e dal primo di gennaio comincerà ad operare nel collegamento dei mezzi veloci tra Villa San Giovanni e Messina. Le corse aumenteranno di numero e collegheranno treni che arrivano in Sicilia con quelli che partono in Calabria e viceversa». 

È lunga 104 metri e larga 18. Può caricare 400 persone, 23 mezzi pesanti o 150 auto. È stata costruita in Grecia dalla Ocean Freedom Shipping Company per un costo complessivo di 14,5 milioni di euro.

«Oggi- ha detto il sindaco – viviamo con grande gioia questo segno tangibile di investimento nei confronti di un territorio come il nostro che negli ultimi vent'anni ha subito l'assenza di investimenti. Lo dico da sindaco e da uomo politico, che ha sempre visto come soluzione definitiva il ponte sullo Stretto, che a mio avviso è la giusta riposta ad un naturale disagio. Nell'attesa che le due sponde si mettano in condizione di avere i giusti i servizi, ma per adesso ben vengano questi investimenti».

Tag: porti - ferrovie