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Porto di Napoli
17 ottobre 2018, Aggiornato alle 17,08
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Armatori - Infrastrutture

ProCargo Line, la nuova compagnia sulla rotta Marina di Carrara-Cagliari-Tunisia

I soci sono il Gruppo Grendi, la Vittorio Bogazzi e figli, la Porto di Carrara SpA ed Euan Lonmon


ProCargo Line è il nome di una nuova compagnia marittima che dall'8 maggio attiverà la linea Marina di Carrara-Cagliari-Tunisia. Ad annunciarne la nascita è il Gruppo Grendi, sostenuto in questo progetto da investitori e manager attivi nel mondo terminalistico ed armatoriale. Insieme a Grendi, soci di ProCargo Line sono la Vittorio Bogazzi e figli SpA, la Porto di Carrara SpA e Euan Lonmon. La compagnia avrà la sua base operativa nello Hub Cagliari da dove scalerà i porti del centro e sud della Tunisia di Sousse, Sfax e Zarzis, inizialmente con un servizio settimanale ma con la prospettiva di intensificare le partenze.

 

"Siamo molto soddisfatti di questo nuovo progetto, che sta andando nella direzione di implementare i traffici nello scalo di Carrara, che è nostra intenzione fare crescere – ha dichiarato la presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Carla Roncallo -. Ciò avviene in coerenza con tutte le altre iniziative intraprese dall'Ente". Il progetto, spiega Antonio Musso, ad Gruppo Grendi, "da un lato, risponde all'esigenza di aggregare risorse per meglio fronteggiare le sfide del mercato, e, dall'altro, si inserisce nel cospicuo flusso di scambi fra i due paesi che fa dell'Italia il secondo partner commerciale per la Tunisia".

 

ProCargo Line inizierà ad operare l' 8 maggio con la M/N Altinia, Ro-Ro di 150 Metri di lunghezza e con una stiva di 1150 metri lineari. Le previsioni sono di trasportare oltre 200.000 tonnellate di merci nei primi 12 mesi operativi. ProCargo Line potrà avvalersi del sistema di imbarco e sbarco a "cassette", un'innovativa tecnologia introdotta nel Mediterraneo e già ampiamente sperimentata con successo dal gruppo Grendi. Grazie a  queste strutture ProCargo è in grado di gestire tre categorie di carico: i rotabili, i contenitori e il general cargo, ovvero carichi speciali quali grosse apparecchiature, bobine d'acciaio, bancali di marmo. Il porto di Marina di Carrara può diventare così un importante snodo di flussi dal Nord-Italia verso i il Centro ed il Sud della Tunisia, con ricadute importanti anche per il Sud-Algeria e la Libia.

 

Grazie ad una frequenza finora mai offerta dall' Europa verso i porti di Sfax, Sousse e Zarzis, ProCargo Line sarà una soluzione innovativa sia per l'Export verso la Tunisia di macchinari, prodotti di consumo, prodotti semi-finiti, acciaio, marmo oltre a tutte le categorie merceologiche esportate dall'Europa, che per l'Import dalla Tunisia di prodotti finiti, agro-alimentari, sabbie silicee, dando nuovi spunti di scambi economici tra la Tunisia e l'Europa. Il Gruppo Tarros, con sede a La Spezia, partecipa al servizio per il business dei container sia per il Mercato italiano che per quello tunisino.