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Porto di Napoli
14 dicembre 2018, Aggiornato alle 15,30
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Porti del Mezzogiorno, al convegno di Bari le "ricette" delle Authority

Il presidente di Assoporti chiede una rinnovata politica per gli scali italiani


Si è svolto lunedì nel terminal crociere di Bari il convegno "I porti del mezzogiorno", organizzato da Assoporti, con la collaborazione dell'AdSP del Mare Adriatico Meridionale. I relatori hanno affrontato i principali temi dei porti del mezzogiorno con la moderazione della giornalista Maddalena Tulanti.

Il presidente dell'AdSP del Mar Tirreno Centrale Pietro Spirito ha aperto i lavori soffermandosi sulla necessità di riavere una visione realistica e complessiva del Paese e di collocare i porti e, in particolare i porti del mezzogiorno, in questa visione. "È una frenetica corsa sul tapis roulant – ha detto Spirito - corriamo tanto, ma non ci muoviamo di un millimetro. O nei porti recuperiamo una visione o non andiamo da nessuna parte. Qui il mondo cambia radicalmente, senza una visione spariamo dalla carta geografica. È un atto di arroganza inaccettabile".

Per il presidente dell'AdSP del Mare Adriatico Meridionale Ugo Patroni Griffi, le Zone Economiche Speciali possono essere uno strumento importante per il Sud e, in questo senso, i porti possono essere il traino degli sviluppi connessi. E' toccato poi a Massimo Deiana, presidente dell'AdSP del Mare di Sardegna affrontare il tema del transshipment che da alcuni anni è in forte crisi e, proprio per questo, deve essere integrata con altre attività e traffici. Il presidente dell'AdSP del Mar Ionio, Sergio Prete, ha chiuso gli interventi sui porti del Mezzogiorno con una relazione sul Sud quale fattore di sviluppo per il Paese, illustrando dati e potenziale di notevole interesse.

La mattinata è stata chiusa dal presidente di Assoporti, Zeno D'Agostino, il quale ha chiesto al Governo una politica dei porti decisa e chiara. Inoltre, ha illustrato le numerose iniziative e attività dell'associazione che stanno andando avanti in sede Nazionale e dell'Unione. Ha poi concluso dichiarando, "Ci mettiamo a disposizione in maniera seria e concreta con il nostro lavoro per sostenere ed affiancare il Governo nell'affrontare le tematiche del nostro settore in modo costruttivo,  grazie anche al ruolo di vice presidente recentemente acquisito in ESPO (European Sea Ports Organization) a Bruxelles".